Calabria

Catanzaro, la ricostruzione comincia da basi solide

La ricostruzione è appena cominciata ed è ancora lontana dall’essere completa. È difficile inquadrare adesso il Catanzaro, finalista agli ultimi playoff che ha salutato o sta per salutare alcuni dei suoi calciatori con più mercato e qualità o esperienza. Sono già partiti a titolo definitivo due titolari (Liberali e Brighenti) e presto lo faranno altri due (Pontisso e Favasuli). Gorgone già sapeva che avrebbe avuto una squadra nettamente diversa rispetto a quella di Aquilani, però sa pure che la colonna portante dovrebbe restare la stessa: portiere, difensore centrale, regista di centrocampo e attaccanti.

Insomma, ricostruire sì ma evitando di partire di zero: se nel gruppo puoi contare su Pigliacelli (a meno che non forzi per essere ceduto), Antonini, Petriccione, Pittarello e Iemmello, la base non è male. Dopotutto si parla di uno dei migliori portieri della B, di un difensore di alto livello, di un playmaker fra i più bravi, di un centravanti che l’anno scorso ha vissuto la sua migliore stagione sul piano realizzativo (12 gol) e di uno che ormai è riduttivo definire come una punta pur essendo sempre andato in doppia cifra, ma che è il capitano, il leader e l’anima delle Aquile.

La strategia del club di valorizzazione e plusvalenze non ammette deroghe (Liberali e Favasuli), lasciar andare chi ha espresso la volontà di cambiare aria pure (Pontisso), quindi è chiaro che in questa sessione estiva di mercato ci sarà tanto da fare.
Polito ha iniziato con gli under e spera di riuscire a strappare all’Inter il sì per l’esterno sinistro Cocchi (2007) conteso dal Padova. Entro la partenza per il ritiro di Livigno del 25 luglio ne arriverà qualche altro, magari il terzino destro Cappelletti dal Milan (sempre un 2007), però da qui ai prossimi giorni il lavoro sul campo (anche a Livigno), servirà a capire chi potrà ancora fare parte delle Aquile.
Non c’è dubbio che il prossimo potrebbe essere il torneo della consacrazione di Alesi, trequartista adattabile sull’esterno con una personalità pari alla tecnica (alta) che ha già dimostrato di poter diventare – magari nella prossima estate – l’ennesima ricca plusvalenza.
Nel gruppo di quelli su cui fare affidamento ci sono anche gli esterni sinistri Di Francesco (se il mercato non lo porterà lontano dalla Calabria) e D’Alessandro, l’esterno destro Frosinini, chiaramente il nuovo arrivato Postiglione, in teoria il centrocampista Pompetti (se tornasse al livello precedente alla frattura a una gamba subita lo scorso luglio) e la seconda punta Buso (di rientro dal prestito al Mantova).
L’altro gruppo comprende i calciatori da valutare se tenere o mandare a giocare in prestito: sono i difensori Bashi e forse Verrengia e l’esterno destro Esteves, almeno uno fra Garnica e i gemelli Tchaouna, che ieri hanno sostenuto le visite mediche.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »