Inchiesta arbitri, le pressioni interiste. Rocchi intercettato: “Col Bologna loro ci tengono te lo dico io. Mando Colombo”
Le pressioni del mondo Inter sulla classe arbitrale ci sono state. Lo sostiene la Procura di Milano e lo confermano le intercettazioni. E questo nonostante l’inchiesta del pm Maurizio Ascione si avvia verso l’archiviazione perché quelle interferenze che se pur singolarmente accertate non sono diventate “un sistema strutturato volto a interferire sulle nomine” e dunque finalizzate alla frode sportiva. E così per l’ex designatore Gianluca Rocchi è stata chiesta l’archiviazione, mentre iscritta e subito dopo archiviata risulta l’Inter, indagata, come società, per la legge 231 sulla responsabilità amministrativa degli enti. Archiviazione che è “diretta conseguenza dell’esclusione del reato presupposto” e cioè la frode sportiva. Detto questo e al di là delle responsabilità penali che non sono state provate, le intercettazioni descrivono un modo di agire e di porsi nei confronti della classe arbitrale che crea ombre molto spesse attorno alla dirigenza nerazzurra. Così eccone una. La più significativa quando a parlare è l’ex designatore Gianluca Rocchi con il dirigente dell’Aia-Associazione italiana arbitri addetto ai rapporti con le squadre Riccardo Pinzani (non indagato). Siamo attorno alla metà di aprile del 2025, il 20 in cartellone c’è Bologna-Inter. Al telefono Pinzani dice: “Io voglio capire da loro se tengono di più al Bologna o al derby”. Il riferimento è al derby di ritorno della semifinale di Coppa Italia del 23 aprile. La risposta di Rocchi è netta: “Per me al Bologna te lo dico io! E gli manderò Colombo lì”. E infatti allo stadio Dall’ara il fischietto Andrea Colombo arbitrerà i nerazzurri che per la cronaca perdono 1-0. Secondo la ricostruzione della Procura quel “loro” cui fa riferimento Pinzani è attribuibile ad “esponenti dell’Inter”. Gli stessi dai quali, secondo il capo d’imputazione ora al vaglio del gip per l’archiviazione, Rocchi avrebbe “fraudolentemente accettato interferenze al fine di alterare il corretto coinvolgimento della competizione”. In una seconda telefonata sempre tra Rocchi e Pinzani, l’ex designatore fa riferimento a un Giorgio, che nella ipotesi dell’accusa potrebbe essere il dirigente nerazzurro addetto al rapporto con la classe arbitrale Giorgio Schenone (non indagato). Dice Rocchi: “Gli dissi l’altro giorno a Giorgio guarda voi siete abituati male, ti abbiamo mandato i primi 20, i primi 15 di sempre (intendendo arbitri, ndr)”. Al di là del contenuto chiarissimo delle intercettazioni, già qualcosa non torna nel fatto che il presunto Giorgio Schenone per parlare con la Can (Commissione arbitri nazionale) avrebbe dovuto interfacciarsi non con Rocchi ma con Andrea De Marco addetto, per conto della Can, ai rapporti con i club. Insomma, se da un lato, come spiega la Procura, “non” si “ravvisa un sistema strutturato” finalizzato alla frode sportiva, dall’altro, oltre alla conferma di singole interferenze, emerge un modo di agire del mondo Inter del tutto spregiudicato e che certamente sarà vagliato dalla giustizia sportiva. In questo senso, anche secondo gli inquirenti, almeno due episodi di singole interferenze rispetto alle quattro partite nel mirino, potrebbero essere sanzionati dalla Procura federale. Le telefonate proseguono. E per Inter-Verona del 3 maggio 2025 Gianluca Rocchi è al telefono con il suo vice Andrea Gervasoni. “Andrea – dice Rocchi – una cosa, stavo facendo una considerazione siccome questi ci stanno rompendo il cazzo pesantemente questi dell’Inter”. Gervasoni chiede spiegazioni: “Cosa vuol dire ci stanno rompendo il cazzo?”. Rocchi ribadisce: “Rompono i coglioni poi te lo spiego”. E si arriva all’ultimo campionato appena terminato con Torino-Inter. Qui Gianluca Rocchi parla direttamente con l’arbitro Maurizio Mariani, poi designato: “Penso ci siano zero problemi stamattina. Guarda voglio vedere anche la Coppa Italia ma insomma penso ci siano zero problemi”. Insomma, il refrain è quello di dare “zero problemi” all’Inter che “rompe il cazzo pesantemente”.
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