JazzandWine a Casa Bruschi

Torna per il tredicesimo anno consecutivo JazzandWine. La rassegna musicale è ideata dalla Fondazione Ivan Bruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, con la direzione artistica dell’Associazione Jazz On The Corner di Francesco Giustini.
Quattro appuntamenti, tra luglio e agosto, porteranno sulle terrazze della Casa Museo alcune tra le voci e gli strumenti più interessanti della scena jazzistica italiana e internazionale, in un percorso che attraversa lo swing, il modern jazz, la canzone d’autore e le sonorità elettriche del basso. Come da tradizione, ogni concerto sarà accompagnato da una selezione di vini in un connubio tra arte, musica e territorio.
Il 30 luglio, ad aprire la rassegna, il quintetto Hard Boppin’ composto da Francesco Giustini, tromba, Benedetto Burchini, sax tenore, Santiago Fernandez, pianoforte, Giulio Angori, contrabbasso e Mauro Giorgeschi, batteria con “The real Blue Note sound”. Una proposta musicale che affonda le radici nel linguaggio più autentico dell’hard bop, quello scolpito negli anni Cinquanta e Sessanta dalle incisioni storiche della Blue Note.
Il 13 agosto avrà come protagonista l’Andrea Glockner 4tet – “International modern jazz”, un quartetto dal respiro internazionale tra tromba bassa, flauto traverso e sonorità del jazz moderno. Al centro della serata la doppia voce strumentale di Andrea Glockner, Andrea Mucciarelli, chitarra, Paolo Campanelli, contrabbasso e Giovanni Paolo Liguori, batteria. Un programma di composizioni originali che privilegia il colore timbrico e l’improvvisazione collettiva dall’atmosfera cosmopolita.
Il 20 agosto si esibirà una formazione a sei elementi, Super Bass – “Il basso elettrico nel jazz” con Bozorius, al basso elettrico, Andrea Donnini, tromba, Gianni Cinelli, pianoforte, Massimiliano Conticini, contrabbasso, Andrea Croci, batteria e Carlo Gori, percussioni. Si ribaltano le gerarchie consuete del jazz mettendo il basso elettrico in primo piano tra funzione ritmica e ruolo solistico. Tromba e pianoforte arricchiscono la tavolozza sonora, mentre batteria e percussioni costruiscono un tessuto ritmico denso e contemporaneo. Una serata più vicina alle contaminazioni elettriche e funk del jazz d’oggi.
La rassegna terminerà il 27 agosto con il Romina Capitani Trio – “Sound of Love” che proporrà un repertorio dedicato ai grandi standard d’amore della tradizione jazz e della canzone. Un trio raccolto attorno alla voce di Romina Capitani, con Manrico Seghi al pianoforte e Giacomo Rossi al contrabbasso in un percorso dedicato ai grandi classici a tema amoroso del songbook jazzistico e della canzone d’autore. Pianoforte e contrabbasso accompagnano con misura ed eleganza, in una serata pensata come saluto conclusivo alla rassegna, tra atmosfere calde e sonorità avvolgenti.
“Anche quest’anno siamo riusciti a mettere insieme un programma davvero interessante, che spazia dal jazz tradizionale a quello moderno, dalle grandi voci ai grandi solisti, nell’ottica di una costante crescita della proposta artistica. La rassegna JazzandWine a Casa Bruschi è davvero il fiore all’occhiello nel panorama delle nostre iniziative: qui negli anni siamo riusciti a proporre delle vere e proprie perle, incontrando sempre il favore del pubblico” – dichiara Francesco Giustini, Direttore artistico del Festival. – “Tutto questo è possibile grazie alla Fondazione Ivan Bruschi che nell’organizzare la manifestazione offre la possibilità di ascoltare buona musica in una cornice unica, tra arte e antiquariato. E’ in questo dialogo, tra arti e bellezza, che risiede il valore più autentico della rassegna”.
JazzandWine è un evento realizzato anche grazie alla collaborazione con Arezzo Music Fest, Officine della Cultura, AIS Toscana delegazione di Arezzo, Strada del Vino Terre di Arezzo ed Enoteca Caffè Michelangelo oltre a Antico forno la Pieve per le degustazioni.
Biglietti e abbonamenti disponibili con prevendita alla Casa Museo Ivan Bruschi al costo di € 12 a persona per ogni serata compresa la prima degustazione, € 40 l’abbonamento, sempre con visita al museo inclusa nei giorni e settimane successive al concerto.
Per informazioni si consiglia di: seguire le pagine social della Casa Museo Ivan Bruschi, contattare lo 0575354126 o scrivere a info@fondazioneivanbruschi.it
Il programma 2026
30 luglio
Hard Boppin’ – “The real Blue Note sound”
Francesco Giustini, tromba
Benedetto Burchini, sax tenore
Santiago Fernandez, pianoforte
Giulio Angori, contrabbasso
Mauro Giorgeschi, batteria
13 agosto
Andrea Glockner 4tet – “International modern jazz”
Andrea Glockner, tromba bassa e flauto traverso
Andrea Mucciarelli, chitarra
Paolo Campanelli, contrabbasso
Giovanni Paolo Liguori, batteria
20 agosto
Super Bass – “Il basso elettrico nel jazz”
Bozorius, basso elettrico
Andrea Donnini, tromba
Gianni Cinelli, pianoforte
Massimiliano Conticini, contrabbasso
Andrea Croci, batteria
Carlo Gori, percussioni
27 agosto
Romina Capitani trio – “Sound of Love”
Romina Capitani, voce
Manrico Seghi, pianoforte
Giacomo Rossi, contrabbasso
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