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“Li abbraccio stretti”. La nuova intervista in cui Harry ricorda Lady Diana

L’incontro tra Harry, Meghan, i loro figli e Re Carlo III, avvenuto lo scorso 10 luglio a Highgrove House, ha avuto un’eco planetaria. Gli esperti reali discutono ancora sull’impatto del colloquio nel lungo e accidentato percorso di riconciliazione tra Windsor e Sussex. Lo scorso 13 luglio è stata pubblicata una nuova intervista in cui il duca parla dei piccoli Archie e Lilibet Diana, accostando il suo modello educativo a quello della madre, Lady Diana. Apparentemente il discorso di Harry non è una frecciata contro la royal family, ma di fatto è impossibile non confrontare il rapporto tra genitori e figli proposto dal principe con quello che da decenni è la norma al Palazzo reale.

“Non prendersi sul serio”

Lo scorso 9 luglio, in concomitanza con il viaggio nel Regno Unito, il principe Harry ha registrato un’intervista al podcast “Joe Marler Will See You Now”, pubblicata il 13 luglio 2026. Durante la chiacchierata con Joe Marler, ex giocatore di rugby britannico, il duca ha raccontato qualcosa in più del suo rapporto con i figli, i principini Archie (7 anni) e Lilibet Diana (5 anni) e sul concetto di paternità. Citato dal People Harry ha dichiarato: “…I bambini ti ricordano di non prenderti troppo sul serio…La loro resilienza è incredibile e il modo in cui vedono la vita è incredibilmente confortante”. Poi il principe ha spiegato il metodo educativo che ha scelto per crescere i bimbi: “Se un giorno è difficile, una delle cose che faccio è stringere forte i miei figli”.

È impossibile non rivedere in questo passaggio dell’intervista le celebri immagini di Lady Diana che abbracciava i suoi figli anche in pubblico. Questo sarebbe sempre stato, secondo esperti reali e biografi, il suo approccio educativo. Far sentire ai figli comprensione, vicinanza e sostegno anche attraverso i gesti, il tatto. In apparenza le parole del principe Harry sembrano del tutto innocenti, prive di un attacco concreto alla royal family. In realtà il sospetto che si tratti di un nuovo dardo avvelenato potrebbe essere abbastanza concreto. Il duca non fa mai riferimento a Re Carlo III né all’educazione ricevuta a Palazzo, ma leggendo tra le righe pare di intuire un confronto silenzioso, qualcosa lasciato in sospeso.

Come se Harry volesse far capire, pur senza dirlo, che l’atteggiamento materno è stato fondamentale per la sua crescita, che Diana non avrebbe avuto paura di imporsi per quel che concerneva l’educazione dei figli, scontrandosi con il modello educativo della corte, più severo e formale, ma non per questo migliore. L’impressione è che Harry stia rivendicando quel modello come un’eredità morale che lui ha raccolto e adattato alla sua famiglia, criticando l’approccio apparentemente più freddo della Corona nei confronti dei bambini. Un metodo, usato da generazioni, che tratterebbe i giovani principi come piccoli adulti e non come ciò che in realtà sono, ovvero bambini.

“Padre a tempo pieno”

C’è un altro particolare interessante nell’intervista concessa da Harry al podcast di Joe Marler. Page Six ha fatto notare che al momento di presentarsi al pubblico il duca ha confermato candidamente: “[Mi chiamo] Henry Albert Charles David, duca di Sussex, H per gli amici”. Poi, riguardo alla sua occupazione, ha aggiunto: “Papà a tempo pieno. Veterano della British Army. Principe d’Inghilterra. Duca. Ma per oggi, non lo so, tu cosa vuoi?”, ha chiesto a Marler. Alla fine i due si sono accordati sull’appellativo di “duca”. Una presentazione molto interessante: di fatto Harry è tutto ciò che ha dichiarato di essere. Tuttavia è evidente la contraddizione tra l’uso dei titoli e l’atteggiamento spesso sprezzante nei riguardi della royal family. Il principe ha rivendicato anche la sua appartenenza alla British Army nonostante la revoca dei gradi, una conseguenza della Megxit nel 2020.

Molti esperti ritengono che per il duca questa perdita sia stata un duro colpo mai davvero digerito. In questa intervista Harry avrebbe voluto ricordare al mondo il suo legame con la Corona esclusivamente in quanto royal (cosa che potrebbe essere associata a un gesto opportunista) e la sua discendenza da Lady Diana come giovane uomo e padre che sta cercando la sua strada nel mondo.

Due parti che compongono la sua personalità e la sua vita e che andrebbero conciliate. Il principe, però, non riuscirebbe a metterle d’accordo. Questo, forse, è una delle questioni irrisolte che non gli consentirebbero di essere davvero sereno.


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