Sardegna

Cibo e salute, Coldiretti e Asl 5 insieme per la prevenzione – Foto e video

Oristano

L’iniziativa al San Martino per promuovere la dieta mediterranea e il benessere

Questa mattina il presidio ospedaliero del San Martino di Oristano ha ospitato la giornata “Cibo e Salute”, iniziativa organizzata da Coldiretti Oristano nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa insieme a Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia per rafforzare il legame tra corretta alimentazione e prevenzione sanitaria.

L’ospedale oristanese è stato uno dei quattro presidi della Sardegna coinvolti nel progetto, insieme al Mater Olbia Hospital, all’Arnas Brotzu di Cagliari e all’Aou di Sassari, protagonisti della prima alleanza nazionale tra agricoltori e medici nel “Patto per la salute dei cittadini”.

All’ingresso dell’ospedale la Federazione agricola ha allestito dei gazebo ed esposto il cibo di stagione a chilometro zero prodotto dagli associati dell’Oristanese, con la collaborazione di Campagna amica.

È stato il direttore provinciale Coldiretti Emanuele Spanò ad illustrare l’iniziativa, che si è svolta in contemporanea in tutta Italia.

“L’obiettivo della giornata” ha ricordato Spanò, “è quello di promuovere il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione delle malattie e sensibilizzare i cittadini sui rischi legati al crescente consumo di alimenti ultra-processati e ricchi di additivi, valorizzando al tempo stesso le produzioni agricole di qualità, la stagionalità e il patrimonio della Dieta Mediterranea”.

“La salute non parte solo da un luogo importante come l’Ospedale” ha detto il presidente Paolo Corrias, “ma anche dall’alimentazione. Da quello che ogni giorno mettiamo sulle nostre tavole. Da qui il connubio di salute e cibo. Non un cibo qualunque, ma un cibo sano, di filiera, un cibo italiano”.

Questa mattina, la Coldiretti, oltre ad allestire i banchetti nel San Martino, ha aperto per l’occasione gli stand del mercato settimanale in piazza San Martino. “Che tradizionalmente si svolge il giovedì” ha ricordato il presidente di Agrimercato Orlando Oliva.

Il sindaco Massimiliano Sanna ha ringraziato la Coldiretti e la Asl per l’iniziativa: “coniuga due realtà diverse ma con un unico principio, che è quella di prendersi cura delle persone; questo è certamente importante. Perché è un bene che la sanità si occupi di tutelare la salute ed oggi ha voluto occuparsi si trasmettere quel messaggio legato alle produzioni agricole sane e di qualità e questo per noi è fondamentale. Oggi abbiamo visto quale sia il rapporto di collaborazione tra la Asl è il mondo agricolo”.

Valentina Marras, direttrice del dipartimento di prevenzione sanitaria della Asl 5: “Noi facciamo soprattutto prevenzione” ha ricordato Marras, “e quale è la cosa migliore per prevenire le malattie? Una sana alimentazione. Che deve iniziare dall’infanzia fino all’età adulta, per prevenire tantissime malattie, ad iniziare dall’obesità. Ricordiamoci che l’obesità infantile è causata specialmente da un cibo malsano e quindi dall’obesità infantile si passa poi a quella adulta, proprio per la cattiva alimentazione. La sana alimentazione, che oggi viene promossa con dei prodotti sani e a chilometro zero, della nostra isola è importantissima per prevenire le malattie”.

Il direttore sanitario della Asl, Roberto Irde, ha portato i saluti della direttrice generale Grazia Cattina. “Siamo in un luogo di cura, come l’ospedale” ha detto Irde, “che dovrebbe essere l’ultimo percorso di un progetto di salute. Tanto bisogna fare nel territorio e tanto bisogna fare nell’ambito della prevenzione. È questo è una delle occasioni di promozione. Dobbiamo lavorare nel territorio e collaboratore e promuovere la politica legata al buon cibo per evitare che ci sia il sovraffollamento negli ospedali”.

Sono inoltre intervenuti il direttore del presidio ospedaliero Stefano Madeddu e il presidente della Federpensionati della Coldiretti Antonello Scano.

Le conclusioni della mattinata sono state affidate alla nutrizionalista Giulia Mugheddu.

“Oggi voglio ringraziare tanto la Coldiretti perché ci ha permesso di costruire un ponte fatto di termini molto semplice, ma importanti” ha dichiarato la dottoressa Mugheddu, “questa qualità che si esplica con degli alimenti sani, che vanno a tutelare la nostra salute, con la filiera corta. Andando quindi a promuovere quindi non solo l’economia e la salute, ma ovviamente fatta nel privilegiare il consumatore. Quindi un occhio di riguardo nei confronti di chi va a fare la spesa e può scegliere liberamente dei prodotti che possono dare benefici al nostro organismo”.

Venerdì, 10 luglio 2026

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