Reggina, una volta rotto il silenzio ora si pensa alla panchina. Marchionni favorito
La Reggina rompe il silenzio e aspetta Marco Marchionni per la panchina. A due settimane dall’avvenuto cambio di proprietà, il club amaranto ha diffuso un comunicato che segna l’inizio del nuovo corso in riva allo Stretto. I tifosi sono stati informati del fatto che è stata perfezionata «l’acquisizione dell’intero pacchetto di quote» e sono stati completati «tutti gli adempimenti necessari per l’iscrizione del club al prossimo campionato di Serie D».
Una formalità per società che si annuncia ambiziosa, pronta ad aprire una nuova fase «fondata – si legge nella comunicazione – su solidità e programmazione». Si attende, invece, ancora la data per la conferenza stampa a cui dovrebbe partecipare Claudio Lotito. Si sa che la proprietà sarà a Reggio Calabria nei prossimi giorni «per avviare il lavoro operativo e presentare l’assetto tecnico ed organizzativo».
Nel comunicato, inoltre, si parla di «piena consapevolezza della responsabilità assunta nei confronti della città e del club amaranto». L’intento è lavorare con «determinazione e spirito di servizio per costruire un futuro all’altezza delle ambizioni del club». In conclusione anche i ringraziamenti al sindaco, alle istituzioni e ai professionisti che hanno lavorato in questa fase.
Sotto il profilo tecnico-organizzativo il lavoro è però già partito da qualche giorno. Mentre si attende l’ufficializzazione dell’incarico per Giancarlo Romairone a capo dell’area sportiva, sembra essere arrivata la scelta del tecnico.
Da quasi un mese si insisteva sul nome di Ciro Ginestra. Era un’ipotesi se il club fosse passato a Matt Rizzetta, e tale era rimasta con l’avvento di Lotito essendo stato suo calciatore e allenatore delle giovanili a Salerno.
Nell’ultima settimana colloqui, valutazioni e confronti hanno fatto balzare in pole Marco Marchionni. Romano di Monterotondo, lo si ricorda per la sua carriera di esterno di alto livello. Empoli, Parma, Fiorentina e Juventus nel suo curriculum sul campo. Per lui anche 6 presenze in Nazionale.
Da allenatore ha iniziato da vice di Silvio Baldini alla Carrarese, prima di allenare il Foggia in Serie C portandolo ai playoff e il Novara dove ha vinto la Serie D. In Piemonte inizialmente non fu confermato, prima di tornare a campionato in corso e conquistare i playoff.
Più breve l’esperienza a Potenza nella stagione 2023-2024 (da subentrato a dicembre ad esonerato ad aprile). Nelle ultime due stagioni ha lavorato a Ravenna vincendo la Coppa Italia di D (utile al ripescaggio da secondi in classifica e vincitori dei playoff ), prima di essere esonerato in C da secondo in graduatoria. Negli ultimi anni ha usato prevalentemente il 3-5-2.
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