Ambiente

Pizzaioli chiedono riconoscimento giuridico per futuro certo – Fiere e Eventi

“Non può esserci futuro senza
formazione e una posizione giuridica riconosciuta”: è la
richiesta dei pizzaioli e degli operatori del settore lanciata
dall’appuntamento romano “Pizza Convention” e riferita all’iter
del riconoscimento professionale del pizzaiolo con l’obiettivo
di valorizzare competenze, formazione, ruolo economico e
culturale. La rassegna, giunta alla seconda edizione e che ha
riunito a Officine Farneto, con un dibattito tematico di
comparto, esperti di settore, accademici e maestri pizzaioli di
tutta Italia per tracciare il futuro di un settore che vale
oltre 15 miliardi di euro all’anno, ha messo al centro
dell’incontro, la presentazione del Manifesto programmatico
“Piizzaiolo: un mestiere da tutelare”. Pizza Convention ha
celebrato anche la presenza femminile nel comparto con la
consegna del premio Maestre della Pizza che è andato a Petra
Antolini di Settimo Cielo (Pescantina – Verona); Marzia Buzzanca
(L’Aquila); Amalia Costantini di Mater (Fiano Romano- Roma);
Isabella De Cham di Isabella De Cham Pizza Fritta (Napoli);
Roberta Esposito di Contrada (Aversa – Caserta) e Filomena
Palmieri di Da Filomena (Castrovillari – Cosenza).

   
Svolta, nell’ambito di un calendario di due giorni della
manifestazione (6-7 luglio) Vera Pizza Napoletana Champion,
contest nazionale dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, con
i vincitori che hanno conquistato l’accesso alla finale
nazionale in programma a settembre a Napoli: Emanuele Rossi,
primo classificato; Davide Rossi e Salvatore Palluda, secondi ex
aequo; Massimiliano Barrà, terzo classificato.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »