Lazio

«Tor Vergata era l’ideale». Ma il Campidoglio blinda Pietralata

È bastata una battuta, pronunciata quasi a margine di un appuntamento istituzionale, per rimettere i brividi ai tifosi giallorossi e riaprire il cantiere mai pacificato del dibattito urbanistico della Capitale.

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, è tornato a evocare lo spettro di Tor Vergata come la collocazione “perfetta” per il nuovo stadio della Roma.

Una spallata diplomatica arrivata proprio mentre il dossier ufficiale di Pietralata sta faticosamente scalando i gradini della Conferenza dei servizi, e che ha immediatamente innescato un violento corto circuito politico tra la Pisana e il Campidoglio.

Il pretesto per riaprire il file dell’impianto sportivo è arrivato durante una visita all’ospedale Sandro Pertini. Ragionando sulle potenzialità di sviluppo della periferia est e citando il maxi-concerto del cantante Ultimo che ha riempito i prati dell’università romana, Rocca ha osservato come quel quadrante, dominato dalle incompiute Vele di Calatrava, avrebbe avuto tutte le carte in regola per ospitare una struttura sportiva di livello internazionale.

In realtà, nel campo del centrodestra, non si tratta di un fulmine a ciel sereno. Da anni la coalizione, guidata in questa battaglia dal vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, indica la Città dello Sport di Tor Vergata come la soluzione ideale: un modo per sanare un’enorme ferita urbana senza andare a congestionare un quartiere già densamente popolato e fragile come Pietralata.

Lo stesso governatore, già nella primavera del 2025, si era espresso nello stesso modo, pur ricordando che l’ultima parola spetta unicamente al sindaco Roberto Gualtieri.

L’ira del Pd: «Basta speculazioni, l’iter è avanzato»

Le parole del presidente non sono però passate inosservate nei corridoi del Nazareno e del Comune, scatenando l’immediata levata di scudi del Partito Democratico. Il segretario regionale Daniele Leodori e il capogruppo in Consiglio, Mario Ciarla, hanno firmato una nota durissima per spegnere sul nascere ogni tentazione di ribaltone:

«Tornare a discutere oggi della localizzazione dello stadio significa solo alimentare una polemica inutile e dannosa», attaccano i vertici dem. «Il percorso amministrativo su Pietralata è ormai in una fase avanzata. Continuare a evocare alternative fuori tempo massimo significa ignorare i fatti e, soprattutto, regalare argomenti e sponde ai comitati del no che si oppongono all’opera».

Insomma, per il Pd il tempo dei ripensamenti è scaduto e rimettere in discussione la mappa rischia di far saltare il banco dell’intero progetto della famiglia Friedkin.

La retromarcia di Rocca: «Nessun veto, faremo la nostra parte»

Visto il polverone sollevato, nei giorni scorsi è arrivata la precisazione dello stesso Rocca, intenzionato a blindare l’iter ma senza rinunciare alla propria linea di pensiero. «Ho letto ricostruzioni decisamente fantasiose», ha smorzato il governatore. «La scelta di Pietralata non è assolutamente in discussione, anche se continuo a ritenere, a livello personale, che Tor Vergata sarebbe stata una soluzione migliore per la città».

Nessun asse di guerra contro il Campidoglio, dunque, ma un richiamo alla vigilanza tecnica. Il governatore ha infatti chiarito che il focus della Regione resta la tutela della sanità pubblica e la vicinanza dello stadio all’ospedale Pertini. La Pisana, d’altronde, siede al tavolo della Conferenza dei servizi con un peso specifico decisivo: suo sarà il via libera su viabilità, trasporti e impatto ambientale.

«Faremo la nostra parte in totale sinergia con Roma Capitale e con il commissario di Governo per consentire la realizzazione dell’opera nei tempi previsti», ha concluso Rocca. Il caso politico sembra così rientrato, ma la sensazione è che il fantasma di Tor Vergata continuerà ad aggirarsi sui rendering del nuovo impianto fino alla posa della prima pietra a Pietralata.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »