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Immissioni in ruolo docenti 2026: scadenze diverse per sostegno e posto comune. Il Punto di Sonia Cannas

Le immissioni in ruolo per il 2026/27 sono in attesa dell’ultimo passaggio preliminare: l’autorizzazione del contingente da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e la pubblicazione della nota con le istruzioni operative. A fare il punto è Sonia Cannas, esperta di normativa scolastica, intervenuta a Question Time su Orizzonte Scuola TV.

In attesa del contingente e delle istruzioni operative

Secondo Cannas, gli Uffici scolastici regionali potranno avviare le procedure, si attende comunque il contingente.

“Siamo in attesa del contingente dei posti che verranno autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e della nota con le istruzioni operative, la cui bozza è già stata visionata dai sindacati”, spiega.

Una volta completato questo passaggio, gli USR potranno convocare gli aspiranti e dare avvio alle due fasi delle immissioni in ruolo.

Scadenze diverse per sostegno e posto comune

Il calendario delle assunzioni seguirà tempistiche differenti a seconda della tipologia di posto.

“Per il sostegno le immissioni in ruolo dovranno concludersi entro il 30 luglio”, ricorda Cannas, perché successivamente dovranno partire le nomine finalizzate al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno e, in seguito, l’eventuale mini call veloce.

Per i posti comuni, invece, le operazioni potranno proseguire anche oltre.

“Sui posti comuni le assunzioni potranno eventualmente continuare fino al 31 agosto”, precisa.

Continuità sul sostegno e ruolo: come si coordinano le procedure

Le procedure per la continuità didattica sul sostegno non interferiscono con quelle delle immissioni in ruolo.

“Le operazioni di immissione in ruolo sono indipendenti e separate dalla possibilità della riconferma come supplente”, sottolinea Cannas.

Un docente che ha ottenuto la richiesta di continuità da parte della famiglia può quindi essere contemporaneamente convocato per un’assunzione a tempo indeterminato.

“Se arriva la nomina in ruolo sul sostegno, occorre evitare di compilare la domanda delle 150 preferenze e, di conseguenza, decade anche la possibilità della continuità”, chiarisce.

Diversamente, se il ruolo non arriva, conviene procedere con la domanda per le supplenze.

“In attesa di un’eventuale nomina finalizzata al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno o della mini call veloce, è opportuno compilare le 150 preferenze indicando la disponibilità alla continuità”, osserva.

Domanda delle 150 preferenze, possibile il ritiro anche dopo l’inoltro

Tra le novità illustrate ai sindacati, Cannas segnala una modifica relativa al ritiro dell’istanza.

“Quest’anno pare che la domanda possa essere ritirata anche successivamente, senza una scadenza prefissata come avveniva negli anni precedenti”, afferma.

Resta però fermo il regime sanzionatorio previsto dall’ordinanza ministeriale.

“Chi riceve una nomina dal primo bollettino e non prende servizio incorre nella sanzione prevista dall’articolo 15 dell’Ordinanza ministeriale n. 27/2026”, ricorda.

La conseguenza è particolarmente rilevante.

“Si perde la possibilità di ottenere supplenze al 30 giugno e al 31 agosto da tutte le GPS e per tutte le classi di concorso non solo nell’anno scolastico 2026/27, ma per l’intero biennio”, conclude.


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