Iran, Usa lanciano “potenti attacchi”. Teheran: violato memorandum d’intesa
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Milano, 7 lug. (askanews) – Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti “hanno lanciato una serie di potenti attacchi contro l’Iran per infliggere pesanti conseguenze agli attacchi fatti alle navi mercantili con equipaggi di civili innocenti a bordo in una via navigabile internazionale”. Lo ha annunciato su X il Comando centrale americano spiegando che gli attacchi statunitensi sono una “risposta agli attacchi iraniani contro tre navi mercantili che stavano transitando nello Stretto di Hormuz”. L’aggressione dimostrata dall’Iran “è stata ingiustificata, pericolosa e una chiara violazione del cessate il fuoco” conclude il Comando centrale nel suo post. A tal proposito un funzionario americano alla Cnn ha detto che l’attacco sferrato nella notte italiana “è una punizione. Non finirà tanto presto.”
Secondo i media statali iraniani, ci sono state esplosioni nel sud del Paese, dopo l’annuncio del Comando centrale americano. L’emittente statale iraniana Press TV ha parlato di diverse esplosioni nelle città portuali di Bandar Abbas e Sirik, nonché sull’isola di Qeshm.
Mentre iniziavano gli attacchi statunitensi contro l’Iran, l’Iran ha condannato la reintroduzione delle sanzioni petrolifere statunitensi contro Teheran, definendola una “chiara violazione” del Memorandum d’intesa raggiunto tra i due Paesi il mese scorso.
Il ministero degli Esteri iraniano in un comunicato ha detto di “ritenere il governo statunitense responsabile delle conseguenze di questa violazione dell’impegno” e che l’Iran adotterà qualsiasi misura ritenga necessaria per salvaguardare i propri interessi e la sicurezza nazionale.
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