Pizzo: “denuncia” la truffa attraverso i social, i carabinieri lo convocano in caserma
“Denunce” dei cittadini sui social anziché in caserma. E i carabinieri convocano gli autori dei post per saperne di più, avvertendo: va benissimo la segnalazione sui social (in questo caso riferita a una tentata truffa), ma che venga seguita da una denuncia formale così da consentire alle forze dell’ordine di poter acquisire maggiori dettagli per risalire ai malviventi.
Sempre più gente infatti sceglie di raccontare episodi sospetti sui social, che diventano così una sorta di “sportello” di denuncia, di sfogo, con post che si diffondono rapidamente. Tuttavia i carabinieri del Comando provinciale, ricordano appunto che la denuncia ufficiale resta indispensabile per avviare le indagini, identificare i responsabili e prevenire nuovi episodi.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




