Trentino Alto Adige/Suedtirol

hai raggiunto l’ultima vetta». Oggi il funerale


STELVIO. Solda e tutto il mondo alpinistico altoatesino piangono la morte di Olaf Reinstadler. Aveva solo 62 anni ed è stato portato via da un male incurabile. Saranno in molti oggi pomeriggio alle 14 a prestargli l’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di Solda e a unirsi al dolore della sua famiglia, la moglie Erika, la figlia Anett e il fratello Klaus oltre ai nipoti. Il funerale sarà preceduto da un corteo che partirà dalla casa di Reinstadler. Una preghiera per Olaf è stata recitata ieri sera nella chiesa parrocchiale del paese e anche la sera di lunedì

Il grande soccorritore alpino e alpinista provetto (dirigeva il Cnsas di Solda) era stato accompagnatore anche della ex cancelliera tedesca Angela Merkel e del marito Joachim Sauer durante le vacanze estive all’ombra dell’Ortles. Era sempre stato di poche parole, sia durante gli innumerevoli interventi di soccorso sull’Ortles e sul Gran Zebrù sia durante le escursioni con i suoi clienti. Forse proprio per questo Angela Merkel scelse lui come guida alpina, a volte chiamandolo di persona quando pianificava una vacanza, quando da cancelliera veniva a Solda per qualche giorno di riposo all’insegna della privacy. Sull’Ortles, Reinstadler aveva accompagnato anche il governatore Arno Kompatscher e l’assessore Daniel Alfreider. «Sono stato fortunato a incontrarlo alla croce di vetta della mia prima ascesa dell’Ortles», racconta Alfreider, «Olaf, hai fatto grandi cose per molte persone, per la montagna, per Solda. Riposa in pace».

È commosso Christian Knoll, compagno di avventure in montagna e di soccorsi. Knoll, che è anche vicesindaco di Stelvio, non sa darsi pace. «Olaf è stato un grande e inimitabile personaggio che ha fatto tanto per la montagna oltre che per Solda», dice Knoll, «Non posso ricordare tutti i vari interventi di soccorso che abbiamo fatto assieme. Era sempre pronto, anche in situazioni di pericolo, a darmi un consiglio per superare le difficoltà che ci sono sempre in montagna. Pure Solda gli deve molto. Di lui voglio ricordare quando, assieme, siamo saliti sulla Cima Solda per sistemare in vetta la nuova croce. Ho perso un grande amico che mi ha insegnato tanto anche nell’attività di soccorso».

Il Cnsas dell’Alto Adige e la stazione di Solda sottolineano che «con Olaf perdiamo il capostazione del Soccorso alpino, tecnico di elisoccorso, guida alpina, istruttore e membro di lunga data del direttivo provinciale; ma soprattutto perdiamo una persona che ha dedicato la propria vita al Soccorso alpino con straordinario impegno, grande competenza e un profondo senso di responsabilità». Il Cnsas prosegue: «Solo lo scorso maggio abbiamo avuto l’onore di conferirgli un riconoscimento per 45 anni di servizio come volontario, 25 anni come capostazione e 30 anni come membro del consiglio direttivo provinciale. Dovergli dire addio così poco tempo dopo ci lascia sgomenti e ci riempie di un dolore immenso. Per decenni Olaf ha contribuito a plasmare il Soccorso alpino con il suo instancabile impegno. Per generazioni di soccorritrici e soccorritori Olaf è stato un punto di riferimento, un formatore e un esempio. La sua profonda conoscenza dell’ambiente alpino del gruppo dell’Ortles, la calma nelle situazioni più difficili e la capacità di prendere decisioni con lucidità anche nei momenti più complessi gli hanno fatto guadagnare la stima ben oltre i confini dell’Alto Adige. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene».

Profondo cordoglio anche nel Cai Alto Adige: «Olaf ha raggiunto la sua ultima vetta. Ha percorso il cammino che lo ha portato fin lì con ammirevole coraggio, forza e dignità fino all’ultimo».

Anche il Comune di Stelvio, per bocca del sindaco Samuel Marseiler, ricorda il grande alpinista deceduto domenica scorsa: «Con Olaf Reinstadler la nostra comunità perde una persona che, come poche altre, ha segnato il volontariato e la protezione civile di Stelvio. Per molti anni è stato capo del Soccorso alpino di Solda e, dal 1990, presidente della Commissione Valanghe del Comune di Stelvio. Con straordinario impegno, grande competenza e instancabile dedizione ha operato per la sicurezza della popolazione e dei numerosi ospiti del nostro territorio. Il suo operato è stato caratterizzato da senso di responsabilità, spirito di servizio e autentica solidarietà. Per il suo impegno volontario, svolto con passione per tanti anni, gli esprimiamo la nostra più profonda gratitudine e il nostro sincero rispetto. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di collaborare con lui rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. Caro Olaf, grazie di cuore per tutto ciò che hai fatto per la nostra comunità. Il tuo ricordo rimarrà vivo tra noi».


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