Polignano, Domenico Santoro presenta il libro “Dal niente al successo senza chiedere permesso”
Una vita fatta di sacrifici, determinazione e capacità di costruire un futuro lavorativo di successo, superando difficoltà e scetticismi. È la storia di Domenico Santoro, imprenditore barese e fondatore della società Esim, realtà leader nel settore degli impianti di segnalamento ferroviario, della diagnostica ferroviaria e della trazione elettrica, racchiusa in un libro autobiografico che sarà presentato il prossimo giovedì 9 luglio alle 20.30 a Polignano a Mare, durante il Festival Il Libro Possibile. “Dal niente al successo senza chiedere permesso” è un romanzo autobiografico, in cui Santoro ripercorre la sua vita, da quando ad appena 9 anni faceva il garzone in una salumeria, per poi diventare operaio e passare anche per una serie di lavori umili; ma sempre con l’obiettivo di costruire qualcosa di grande.
Il suo racconto è lineare, semplice e al tempo stesso profondo, colmo di spunti motivazionali, gli stessi che hanno permesso all’imprenditore di costruire una storia di grandissimo successo, partendo da zero. È un uomo che si è fatto da solo, senza santi in Paradiso e dovendo lottare anche contro i pregiudizi di chi, ai tempi, era convinto che un uomo semplice non potesse farcela solo con la sua forza e determinazione.
Domenico Santoro parlerà del suo libro “Dal niente al successo senza chiedere permesso” – edito da Mondadori – durante l’incontro che si terrà sul lungomare Domenico Modugno (Largo Gelso) dal titolo “Mobilità e possibilità: le reti che avvicinano persone, comunità, e occasioni di crescita”. L’appuntamento è presentato dal giornalista Enzo Magistà e, oltre a Domenico Santoro, interverranno anche Raffaele Piemontese, Giuseppe Vinella e Giuseppe Pavoncelli.
“La fantasia apre la mente, permette di immaginare le possibilità che puoi cogliere nella vita. Se a quelle idee aggiungi coraggio e passione, se le fai camminare, poi iniziano anche a correre. Ecco come, secondo me, i sogni diventano realtà” – Domenico Santoro.




