Sardegna

Violenza sessuale sulla figlia della compagna: rito abbreviato. L’uomo in carcere, già condannato in passato

Oristano

Il processo a Oristano

Rito abbreviato per un allevatore di 41 anni di Bosa, accusato di violenza sessuale ai danni di una minorenne, la figlia della compagna, adolescente che all’epoca dei fatti contestati aveva appena 13 anni. Da diversi mesi l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si trova in custodia cautelare nel carcere di Massama.

Stamane la giudice Serena Corrias ha rinviato il procedimento al 24 novembre.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Stefano Piras, aveva chiesto il rito abbreviato condizionato all’ascolto di quattro testimoni. Sia le parti civili che il pubblico ministero Lorenzo Cosseddu si sono però opposti, considerando incompatibile il corposo numero di audizioni con la celerità tipica del procedimento penale speciale.

Così la difesa ha optato per soli due testimoni: l’ex moglie dell’allevatore e una figlia dell’uomo. Erano state proprio loro a convincere la figlia della nuova compagna a rivolgersi prima ai servizi sociali e poi ai carabinieri per denunciare le violenze sessuali, che sarebbero andate avanti dall’aprile 2024 al luglio 2025. In un primo momento, invece, la madre della minorenne non le aveva creduto.

La parte offesa, assistita dagli avvocati Ezio Ullasci e Valerio Martis, si è costituita parte civile, chiedendo una provvisionale di 100.000 euro.

In passato l’uomo, per altre vicende, era stato già condannato per sottrazione consensuale di minorenni, ricettazione, oltraggio a pubblico ufficiale e maltrattamenti in concorso.

Martedì, 7 luglio 2026

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