Liguria

A Genova 1400 furti in abitazione ogni anno, cosa fare (e non fare) per evitare l’incubo ladri durante le vacanze estive


Genova. In Italia ogni tre minuti si verifica un furto in abitazione, con oltre 155mila casi all’anno. Una cifra che può sembrare esorbitante ma che si riflette in modo meno eclatante anche a livello territoriale: secondo uno studio commissionato da Facile.it (portale che si occupa di assicurazioni) all’istituto di ricerca Emg sulla base di dati Istat e Censis, nel 2025 in Liguria sono state svaligiate 3.236 abitazioni – nove furti in casa ogni giorno – mentre a livello provinciale abbiamo al primo posto Genova (1.417 furti all’anno), seguita da Savona (901), Imperia (537) e La Spezia (381).

Numeri che, in un periodo di partenze per le vacanze estive, fanno riflettere e preoccupare. La maggior parte dei furti in abitazione avviene in assenza dei proprietari (anche se ci sono numerosi casi in cui ladri e inquilini si incontrano, come avvenuto pochi giorni fa nel quartiere di Castelletto). Secondo l’indagine Emg il 64% degli intervistati è effettivamente preoccupato che durante l’assenza estiva l’abitazione sia svaligiata.

Ma come si tutelano gli italiani e i liguri? Secondo l’indagine di Facile.it la maggior parte di loro (18 milioni) si affidano al controllo da parte del vicinato, ovvero auspicano che siano gli stessi vicini di casa o residenti del quartiere a rendersi conto se c’è qualcosa che non va. Tra le soluzioni “creative” quelle dei 2,7 milioni di individui che preferiscono lasciare accese TV, radio o alcune luci di casa per dare l’idea che l’abitazione sia abitata.

12 milioni di italiani hanno deciso di puntare sulla tecnologia installando un sistema di videosorveglianza. In genere meno del 20% del campione di cittadini intervistato ha sottoscritto un’assicurazione contro il furto e l’11% ha dotato l’abitazione di grate antintrusione.

I consigli della polizia di Stato per evitare i furti in abitazione

Subire un furto in abitazione nella propria casa significa sopportare un danno economico, ma anche un grave trauma. La sensazione di violazione in chi subisce un furto nella propria abitazione è forte. Pertanto, prevenire che ciò accada è molto importante. Per tale ragione la polizia di Stato, con l’arrivo della stagione estiva, oltre a proseguire h24 l’attività di controllo del territorio, il monitoraggio delle riprese delle videocamere posizionate in città e gli interventi sugli allarmi collegati al 113, ha diramato una serie di consigli utili diretti ai cittadini per prevenire i furti in appartamento.

Seguirli può costare a ciascuno di noi l’impegno di dover cambiare qualche nostra abitudine, sempre meno che ciò che si dovrebbe affrontare nel caso in cui ci visitassero i ladri. Un vero e proprio vademecum con annotazioni scontate ma non troppo per provare a evitare brutte sorprese.

Non dimenticare che i primi posti esaminati dai ladri sono: armadi, cassetti, vasi, quadri, letti e tappeti.

È utile inoltre fotografare i beni di valore che potrebbero essere oggetto di furto.

Assenze brevi

Quando sei assente per brevi periodi lascia qualche luce accesa, la radio, il giradischi o il televisore in funzione.

Chiudi sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti.

Ricorda che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c’è nessuno.

Sensibilizza anche i vicini affinché sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento. Nel caso sia tu a notare qualcosa di sospetto non esitare a chiamare il 113.

Se tornando a casa trovi la porta aperta o chiusa dall’interno, non entrare. Potresti scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto. Telefona subito al 113.

Assenze per lunghi periodi

Se stai via per lunghi periodi, non far sapere ad estranei i tuoi programmi di viaggi e vacanze.

Installa, se ti è possibile, un dispositivo automatico che, a intervalli di tempo, accenda le luci, la radio, la televisione.

Evita l’accumularsi di posta nella cassetta delle lettere chiedendo a un vicino di ritirarla.

Non divulgare la data del tuo rientro e, anche alla segreteria telefonica, non dare informazioni specifiche sulla tua assenza.

Un’abitazione sicura

Rendi sicure porte e finestre. Ideale è una porta blindata con serratura antifurto e spioncino.

Se puoi installa in casa un sistema di antifurto elettronico o vetri antisfondamento.

In alternativa è sempre valido il ricorso alle grate, purché siano robuste e lo spazio tra le sbarre non superi i 12 centimetri.

Se l’interruttore della luce è all’esterno, proteggilo con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa staccare la corrente.

Altri consigli, dalle chiavi all’autodifesa

È meglio non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore.

Ricordati che luce e rumore tengono lontano i malviventi: se sei solo tieni accesa la luce in due o più stanze per simulare la presenza di più persone.

Se sei in casa tieni la porta protetta col paletto o la catena di sicurezza.

Se sei in pericolo chiama subito il 113.

Se hai bisogno della riproduzione di una chiave incarica una persona di fiducia evitando possibilmente di riportare su targhette nome e indirizzo.

Se perdi la chiave di casa o subisci uno scippo o un borseggio, cambia la serratura.

Assicurati, uscendo e rientrando, che la porta di casa ed il portone del palazzo restino ben chiusi.

Non far sapere, fuori dall’ambiente familiare, se in casa ci sono oggetti di valore o casseforti né dove si trova la centralina dell’allarme.

Per l’immagine a corredo crediti a “luckybusiness”




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »