Calabria

Catanzaro, il consigliere Riccio attacca: «Il lungomare è diventato il Lido giallo della vergogna»

Duro affondo del consigliere comunale Eugenio Riccio sulle condizioni del verde pubblico del quartiere marinaro. Secondo l’esponente dell’opposizione, dal Corace a Giovino «tutte le aiuole del lungomare e le aree verdi sono secche, ingiallite e abbandonate», un’immagine che, a suo dire, rappresenta «il fallimento di un’intera amministrazione».

«Una città assediata dal degrado»

Riccio richiama le promesse del sindaco Nicola Fiorita sulla realizzazione di «una città fiorita», sostenendo che la situazione attuale racconti invece «una città assediata dal degrado». Per il consigliere comunale il lungomare di Catanzaro Lido sarebbe ormai diventato «il Lido giallo della vergogna».

«Non si tratta di una mancata potatura o di un’aiuola dimenticata – afferma Riccio –. È il segno evidente dell’assenza di programmazione, di manutenzione e di rispetto per il territorio. Il verde pubblico non è un optional: è decoro, è turismo, è qualità della vita. E oggi è morto».

La richiesta di un piano straordinario

Il consigliere attribuisce la responsabilità della situazione all’amministrazione comunale e al centrosinistra cittadino, sostenendo che «dopo anni di promesse» venga consegnato ai cittadini «un litorale spento, sporco e senza cura».

Riccio chiede quindi al sindaco e all’assessore competente «di intervenire immediatamente con un piano straordinario di ripristino del verde, di irrigazione e di manutenzione ordinaria», auspicando «un cambio di passo» perché, conclude, «Catanzaro merita una Marina viva, curata e accogliente, non un deserto giallo».


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