Lazio

250mila a Tor Vergata, battuto il record storico di Vasco Rossi

C’è una nuova pagina d’oro nella storia della musica dal vivo in Italia e porta la firma di Niccolò Moriconi, in arte Ultimo. Nella serata di ieri, venerdì 4 luglio 2026, l’immenso catino verde di Tor Vergata si è trasformato in una marea umana senza precedenti: 250.000 spettatori paganti radunati in un solo colpo sotto il palco per la data finale del suo tour.

Un unico, oceanico coro che ha sancito il definitivo trionfo del ventottenne cresciuto tra le strade popolari di San Basilio, capace di compiere l’impresa più grande: superare i mostri sacri del rock nazionale.

Dal palco, visibilmente commosso di fronte a un colpo d’occhio mai registrato prima nel nostro Paese per un singolo evento a pagamento, il cantautore romano ha salutato i suoi fan con una frase che fotografa la realtà: «Abbiamo fatto la storia». Una consacrazione assoluta supportata dai dati ufficiali della Siae, che proietta la periferia romana al centro dello show business europeo.

Polverizzato il mito di Modena Park: il sorpasso su Vasco

I numeri fatti registrare a Tor Vergata riscrivono completamente la geografia dei mega-concerti italiani.

Con il traguardo del quarto di milione di spettatori, Ultimo ha ufficialmente sbriciolato il primato nazionale che resisteva da ben nove anni e che apparteneva a Vasco Rossi. Il mitico “Modena Park” del 1° luglio 2017 si era infatti fermato a quota 225.000 presenze.

Il popolo di Ultimo si è mobilitato da ogni angolo della penisola per assistere all’evento dell’anno: una transumanza pacifica fatta di centinaia di pullman speciali, migliaia di tende piantate sin dalla notte precedente per accaparrarsi la prima fila e chilometri percorsi a piedi sotto il sole cocente della Capitale.

Un successo logistico benedetto anche dal sindaco Roberto Gualtieri, presente nel retropalco:

«Roma ha dimostrato di saper gestire in totale sicurezza manifestazioni di portata eccezionaleha commentato il primo cittadino Tor Vergata si conferma un’area attrezzata di livello internazionale, un modello di riferimento per il futuro».

L’indotto da 90 milioni e il tweet di investitura del Blasco

L’impatto del live non si esaurisce sul piano puramente artistico ed emotivo, ma regala una boccata d’ossigeno clamorosa alle casse della città.

A fronte di un incasso lordo al botteghino di circa 16 milioni di euro (al netto dei giganteschi costi di produzione dello stage), l’indotto turistico generato sulla Capitale tra strutture alberghiere e b&b sold-out, trasporti straordinari, ristorazione e servizi commerciali viene stimato dagli analisti in circa 90 milioni di euro.

A rendere ancora più dolce la serata più importante della carriera di Ultimo sono state le parole arrivate direttamente da Zocca. Con un simbolico passaggio di consegne generazionale, Vasco Rossi ha voluto complimentarsi pubblicamente sui social con il collega romano:

«Ogni record è fatto per essere battuto», ha scritto il Komandante su Instagram, spendendo parole colme di stima e affetto per il giovane cantautore.

Un abbraccio tra giganti degli stadi che profuma già di futuro: per rivedere il Blasco a Roma bisognerà attendere il 2027, quando il rocker tornerà nella Capitale per inaugurare una nuova ed entusiasmante stagione di eventi. Ma oggi lo scettro dei record appartiene al ragazzo di San Basilio.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »