Sardegna

Premi e benemerenze ai talenti del calcio sardo: le foto della cerimonia a Tramatza

Tramatza

La serata è stata organizzata dal Comitato Regionale Sardegna della Figc–Lnd

Sì è svolto ieri a Tramatza il Gran Galà del calcio sardo, con le premiazioni delle società vincitrici della stagione 2025/2026 e con la consegna di diverse benemerenze.

La cerimonia è stata organizzata dal Comitato Regionale Sardegna della Figc–Lnd.

Un appuntamento che ha richiamato circa un centinaio di club provenienti da tutta l’Isola, dalle categorie maggiori fino ai settori giovanili e al futsal, insieme ai premi della Coppa Disciplina (consegnata al sindaco di Narbolia Giangiuseppe Vargiu, per la Narboliese) e del Progetto di valorizzazione dei giovani calciatori.

A fare gli onori di casa il presidente regionale Gianni Cadoni, affiancato dai dirigenti federali regionali e provinciali.

Nel corso della serata sono state consegnate anche le Benemerenze Regionali, assegnate a Franco Frenda, Giorgio Demuro, Costanzo Chessa e Angelo Loi, figure che si sono distinte per il loro contributo al movimento calcistico isolano.

Premiato anche Andrea Sanna del Terralba, miglior realizzatore del girone con 30 reti.

Un momento particolarmente sentito è stato dedicato al ricordo dell’arbitro Claudio Deiana, scomparso prematuramente: in sua memoria sono stati premiati i migliori direttori di gara della stagione.

Il riconoscimento di miglior arbitro è andato a Gabriele Sari, mentre tra gli assistenti sono stati premiati Samuel Fronteddu e Alessandro Scanu. Per il futsal, il miglior arbitro è risultato Andrea Sechi.

Il presidente Cadoni insieme ai dirigenti della Federazione hanno infine consegnate i premi alle società che hanno vinto i rispettivi campionati.

La serata è stata presentata da Valentina Caruso ed Enrico Pilia .“Devo dire grazie ai dirigenti che affollano sempre le nostre riunioni e sono intervenuti”, ha detto il presidente regionale Gianni Cadoni, “Un ringraziamento anche a quelli che hanno vinto i rispettivi campionati e a coloro che hanno ricevuto gli encomi. Ma soprattutto un grande grazie a tutti i dirigenti sardi, per gli sforzi che fanno, per come governano il movimento regionale, per la qualità del comportamento che non è ultimo in Sardegna. Rappresentiamo veramente il calcio sardo in maniera esemplare”.

“Certo i problemi è inutile nasconderlo, ci sono e sono notevoli”, ha aggiunto Cadoni, “dalla carenza di impianti ai problemi di liquidità, anche se noi facciamo la nostra parte con i contributi che ogni anno elargiamo al calcio sardo. I contributi in questi otto anni hanno portato nelle casse delle Società ben 8 milioni, sono tanti e che hanno permesso di pagare quantomeno le iscrizioni ai campionati. Dobbiamo proseguire nel lavoro avviato per il settore giovanile e fare sì che il nostro calcio sia sportivo ma anche sociale, di inclusione per aiutare i nostri giovani a crescere meglio un domani anche come uomini”.

Sabato, 4 luglio 2026

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