F1, la corsa con le auto Lego non piace ai piloti. Verstappen: “Una pagliacciata”

Verstappen il guastafeste. “La gara-show sulle vetture Lego è una pagliacciata”. Domenica, prima della gara di Silverstone, i piloti di Formula 1 saranno protagonisti di una sfilata speciale. Non la classica “drivers’ parade”, ma il bis di quanto già visto lo scorso anno durante il Gp di Miami: una mini-gara a bordo di vetture costruite con mattoncini Lego. Nello specifico, si tratta di 22 go-kart perfettamente funzionanti, alimentati da un motore elettrico che li spinge fino a 25 chilometri orari. Per la loro realizzazione sono state impiegate 6.400 ore, con l’utilizzo di 28 mila mattoncini per ciascun veicolo.
Verstappen: “Siamo piloti, non siamo ragazzini”
Uno sforzo vano, almeno secondo Verstappen, che ha – di nuovo – preso di mira le iniziative della Formula 1: “Io con i Lego preferisco giocarci a casa, con i bambini”, le parole del pilota della Red Bull. E ancora: “La parata è bella quando sto insieme agli altri piloti sul camion. È più divertente e più professionale. Siamo piloti di Formula 1, non dobbiamo fare la figura dei ragazzini o dei pagliacci che provano a scontrarsi. Non è quello di cui abbiamo bisogno″, sentenzia l’olandese. Ma i dubbi non sono stati sollevati soltanto da Verstappen.
I dubbi di Hamilton: “Non so se ci salirò sopra”
Il ferrarista Lewis Hamilton, celando le sue perplessità dietro a un sorriso, ha dichiarato: “Non so se stavolta salirò sulle macchine Lego. È la parte più pericolosa del weekend. L’anno scorso ho lasciato guidare Leclerc. È stato divertente fare gli autoscontri con tutti gli altri”.




