Maratona Dles Dolomites, quando la fatica unisce i ciclisti oltre ogni diversità
La pace incondizionata, senza se e senza ma, è quella che inseguiranno con ostinazione attraverso le consuete inenarrabili fatiche anche gli 8mila ciclisti pronti a prendere parte alla 39esima Maratona Dles Dolomites, Granfondo simbolo delle Alpi italiane che ogni anno si tiene nello scenario senza uguali e patrimonio mondiale Unesco. Pax avranno scritto sulle maglie, il tema dell’edizione di quest’anno che si terrà domenica 5 luglio: la pace intesa non semplicemente come assenza di conflitto, ma come relazione, ascolto, fiducia e rispetto reciproco.
Un percorso per unire
Il valore universale unirà persone, culture e generazioni diverse, che si ritroveranno al via provenienti da 78 Paesi differenti, con una distribuzione del 50% tra Italia ed estero. Oltre la metà saranno debuttanti alla Maratona e il 13,5% di essi saranno donne con posti a loro espressamente riservati. Tutti avranno di fronte la scelta fra i tre classici percorsi: la Maratona con 138 km e 4.230 metri di dislivello, il Medio con 106 km e 3.130 metri di dislivello e il Sella Ronda con 55 km e 1.780 metri di dislivello.
Ognuno avrà di sicuro il proprio obiettivo da inseguire lungo passi mitici che rispondono ai nomi risonanti di Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola e che potranno essere scalati senza l’ormai purtroppo consueto frastuono di auto e moto, grazie alla chiusura totale del traffico lungo l’intero percorso. Il tema di fondo resta tuttavia la possibilità di condividere la stessa fatica, gli stessi passi dolomitici, la stessa passione e di trasformare la manifestazione in un luogo di convivenza e incontro.
I campioni da sfidare
Ad accompagnare i protagonisti saranno numerose star dello sport mondiale, ciclisti e numeri uno in altre discipline. Oltre a Vincenzo Nibali, Paolo Bettini, Gianni Bugno, Elia Viviani, Alessandro Petacchi, Filippo Pozzato, Daniel Oss, Fabio Aru, Daniele Bennati e Alan Marangoni, lungo i tornanti delle salite ci si potrà imbattere anche nel campione del mondo MotoGp Jorge Martín, negli sciatori Manfred Mölgg, Mattia Casse e Miro Tabanelli, nel triatleta Alessandro Fabian, nel signore degli anelli Yuri Chechi, e nell’alpinista Hervé Barmasse.
Saranno inoltre presenti alcuni dei medagliati delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, tra cui Dorothea Wierer, Federico Pellegrino, Giovanni Franzoni, Pietro Sighel, Davide Ghiotto e Arianna Sighel, a testimonianza del forte legame tra la Maratona e i grandi valori dello sport.
Source link




