incastrato un 38enne senza patente
Un impatto violentissimo nel cuore della notte, lo stridore di pneumatici e la fuga a fari spenti nel tentativo di far perdere le proprie tracce, lasciando una donna riversa sull’asfalto.
Caccia al pirata chiusa nel giro di pochissime ore alla Magliana, dove gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale sono riusciti a identificare e denunciare un romano di 38 anni.
L’uomo, che si trovava alla guida dell’utilitaria che ha travolto una passante, viaggiava con la patente di guida revocata da tempo.
L’allarme è scattato intorno alle due della notte tra mercoledì 2 e giovedì 3 luglio 2026.
Le pattuglie dell’XI Gruppo Marconi sono intervenute d’urgenza all’intersezione tra via della Magliana e via Pian Due Torri a seguito della segnalazione di un grave investimento stradale.
Una donna di 58 anni, intenta ad attraversare la carreggiata, era appena stata falciata da una Fiat Panda di colore scuro che, subito dopo l’impatto, era schizzata via a tutta velocità verso la periferia senza prestare il minimo soccorso.
La vittima, soccorsa dalle ambulanze del 118, è stata trasportata in ospedale in codice rosso per le gravi ferite riportate.
Caccia all’auto nella notte: decisivi i frammenti e i testimoni
I caschi bianchi si sono trovati di fronte a un’indagine complessa: nessun testimone era infatti riuscito a annotare i numeri della targa dell’investitore nel buio del quartiere.
Gli agenti hanno così avviato un minuzioso pattugliamento palmo a palmo delle strade limitrofe, incrociando le prime descrizioni del modello fornite dai passanti con i frammenti di carrozzeria e cristalli repertati sul punto dell’impatto.
La svolta è arrivata prima dell’alba. A poca distanza dal luogo del sinistro, nascosta tra le auto in sosta, i vigili urbani hanno individuato una Fiat Panda scura che presentava il parabrezza frantumato e vistose ammaccature sul cofano anteriore pienamente compatibili con la dinamica del trauma.
Il veicolo è stato immediatamente posto sotto sequestro probatorio e, tramite i terminali della Motorizzazione, si è risaliti all’identità della proprietaria.
Il pirata confessa al comando: era alla guida dell’auto della madre
Mentre gli agenti stavano predisponendo i controlli per rintracciare la donna presso la sua abitazione, si è verificato il colpo di scena.
Sentendosi ormai braccata, la proprietaria del mezzo si è presentata spontaneamente negli uffici del Comando dell’XI Gruppo Marconi, accompagnata dal figlio trentottenne.
La confessione: Davanti agli agenti, l’uomo ha ceduto e ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di essere stato lui al volante della Panda al momento dell’investimento della cinquantottenne.
Dai successivi controlli nella banca dati delle forze dell’ordine è emerso il motivo della fuga disperata: il trentattenne non avrebbe mai potuto toccare un’automobile, poiché la sua patente era stata formalmente revocata dalle autorità competenti.
Al termine degli accertamenti di rito, per il trentottenne è scattata una pesantissima sanzione amministrativa per guida senza patente, oltre al deferimento all’Autorità Giudiziaria.
L’uomo dovrà ora rispondere dei reati penali di lesioni stradali gravi, fuga dal luogo dell’incidente e omissione di soccorso.
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