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Sinner batte Borges e passa al terzo turno di Wimbledon: “In difficoltà per la mancanza di partite”


Londra – Jannik Sinner vince anche il secondo turno di Wimbledon 2026, stavolta con meno fatica rispetto al primo contro Kecmanovic. Finale 7-6, 7-6, 6-4, dopo 2 ore e 31 minuti, a scapito di Nuno Borges, dignitoso avversario portoghese numero 48 del mondo. Che ci ha provato, con coraggio e personalità, alla sua prima apparizione sul campo centrale di Wimbledon e forte delle sue cinque vittorie sull’erba quest’anno e una semifinale a Mallorca. Però non è bastato, contro un Jannik di certo non esplosivo. Continua a steccare un po’ troppo da fondo campo, o talvolta a essere legnoso e non in completo equilibrio, a non colpire la palla ai suoi livelli. mostrando un paio di volte anche superficiali errori di giudizio, lasciando scorrere palle dell’avversario che invece finiscono in campo. Anche per questo, Sinner ha concesso un break nel secondo set, il momento in cui è sembrato più in difficoltà, per poi reagire annullando un set point e vincendo il secondo tie-break della partita, controllato agevolmente come il primo. Ma gli errori gratuiti stavolta sono stati decisamente meno del primo turno (29 contro i 52 con Kecmanovic), gli ace non sono mancati (22 contro i 6 di Borges) e così la percentuale di punti sulla prima palla (82%), che però complessivamente entra soltanto nel 67% dei casi.

Sinner avvicina Borg

E poi la classe di Sinner resta, come abbiamo visto in un paio di colpi sensazionali neal secondo e terzo set, e questa mentalità da metronomo è stata sufficiente per superare anche questo scoglio. Ora c’è l’americano Jenson Brooksby al terzo turno, numero 81 al mondo e squalificato per 18 mesi nel 2023 per non essersi sottoposto a un controllo antidoping. Nonostante non sia ancora al 100% della forma, Jannik Sinner (91,1%, 92 vittorie e 9 sconfitte) è secondo soltanto a Björn Borg (91,9%) per percentuale di vittorie in carriera da numero 1 del mondo, da quando la classifica Atp è stata introdotta nel 1973.

Sinner: “Il secondo set è stato molto difficile”

“Il secondo set è stato molto difficile”, commenta a fine gara Sinner, “ma il servizio è stato buono, e comunque ho avuto il controllo del match. Sono molto contento del risultato, dobbiamo migliorare un paio di cose, ma guardiamo avanti. Nella prima sfida ho sentito la mancanza di partite dopo il Roland Garros, un fattore che mi ha messo in difficoltà, ma questo tipo di match mi sta aiutando. Domani posso tornare ad allenarci, ieri sono stato a riposo perché avevo giocato cinque set faticosi”.


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