Università del Tempo Libero di Petritoli, una realtà in continua crescita – Cronache Fermane

L’Università del tempo libero di Petritoli, portata avanti dall’amministrazione comunale ed in particolare dalla consigliera comunale Daniela De Carolis, continua ad essere un punto di riferimento importante per il territorio, grazie anche a costi accessibili e un’offerta variegata. Ormai da cinque anni l’Università offre corsi di ogni tipo, dai più teorici come Matematica, Fisica o Filosofia, a quelli più pratici, come pasticceria, cucina, ma anche Scacchi, Pittura, stamperia e molto altro. Lezioni molto partecipate, con persone che arrivano anche da altri comuni del territorio per “approfittare” di corsi a basso costo per approfondire le proprie passioni o scoprirne di nuove.
«Tra i corsi più apprezzati e ormai consolidati, c’è sicuramente quello di Inglese madrelingua, che portiamo avanti da ormai cinque anni. Un percorso che non si è arrestato neanche nel periodo del Covid. Proprio durante la pandemia, a causa anche della chiusura delle altre attività didattiche, il nostro corso toccò anche punte di 90 iscritti, poi nel corso degli anni successivi ci siamo assestati intorno ai 30 partecipanti. Abbiamo avuto la fortuna di avere un insegnante ingelese Ruth Baldry, che vive in zona ed è stata molto brava a creare un approccio innovativo con i partecipanti, basato molto sul dialogo orale e l’aspetto ludico, in particolare con i bambini, evitando i classici libri ed esercizi scritti – dichiara Daniela De Carolis – ovviamente c’è un corso per i ragazzi di scuola materna e delle elementari, oltre poi al corso per adulti dove i partecipanti sono divisi in due gruppi, uno per chi ha un livello basico e l’altro per chi già mastica un buon inglese. Dallo scorso anno il corso è tenuto da Isabel Manz, che ha continuato la metodologia già intrapresa dalla precedente collega. Voglio ricordare che il corso di ingelse, così come gli altri, sono in parte pagati dal Comune e in piccola parte da un contributo degli iscritti».
«Oltre al corso d’inglese, il progetto dell’Università del tempo libero, ha dato alle persone la possibilità di frequentare diversi corsi, tenuti da professori molto competenti e professionisti affermati. Ultimamente ad esempio, abbiamo avuto come professori degli specialisti dell’ospedale di Macerata per corsi di medicina. Ci sono stati poi corsi di musica, canto con la professoressa del Cai di Fermo, che ha saputo creare un coro ovviamente non professionistico, ma molto apprezzato. Abbiamo avviato un corso di disegno, che quest’anno si è concentrato sull’acquarello con la prof.ssa Ilaria Gregonelli. Anche in questo caso i quadri realizzati sono stati messi in mostra al Teatro dell’Iride. Ovviamente alcuni corsi, come quelli di Cucina, Psicologia o Filosofia, hanno avuto più apprezzamento ed iscrizione di altri. Spesso sono gli stessi iscritti a chiederci di riproporli. Per alcuni anni abbiamo organizzato anche il corso di degustazione di vino, abbiamo avuto corsi di Antropologia, Fisica, Matematica, Pasticceria e molti altri, variando da corsi teorici a corsi molto pratici – aggiunge la De Carolis – alcuni corsi si sono conservati nel tempo, altri li abbiamo cambiati, così come i professori. Quest’anno abbiamo avviato il corso di Scacchi e quello di stamperia, tenutosi presso l’antica stamperia Fabiani di Petritoli. Siamo felici di aver creato una realtà importante e capace di attrarre studenti da tutto il territorio. Per noi è una gran soddisfazione sapere che anche gente di fuori provincia ci sceglie per l’ampia offerta proposta ed i costi accessibili. Ad ottobre inizierà un nuovo anno universitario, il nostro obiettivo è quello di proporre ulteriori corsi, che possano tenere alta l’attenzione dei nostri iscritti e rendano la nostra offerta formativa sempre attuale e vivace».
«L’università del Tempo libero è stata una scommessa vinta da parte di questa amministrazione – sottolinea il sindaco Luca Pezzani – era una novità che non sapevamo se potesse avere seguito, ma abbiamo visto subito che c’era tanto interesse da parte delle persone. Spesso si trattava di pensionati, che dunque oltre ad arricchire le proprie conoscenze, avevano modo di fare aggregazione e trascorrere del tempo in compagnia».
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