Assunzioni ATA, Anief scrive ai Ministri: “Autorizzare il 100% dei posti, oltre 30mila vacanti e più di 900 DSGA da assumere”

Anief ha inviato una formale richiesta al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e alla Ragioneria Generale dello Stato.
L’obiettivo è ottenere l’autorizzazione alla copertura del 100% dei posti vacanti e disponibili dell’organico di diritto del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027.
Secondo quanto riferisce il sindacato, i posti da coprire sarebbero oltre 30mila per il personale ATA e più di 900 per i DSGA.
Il richiamo alla sentenza della Corte Ue
La richiesta prende le mosse dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 13 maggio 2026, causa C-155/25, che ha censurato il sistema italiano di reclutamento del personale ATA per il ricorso reiterato ai contratti a tempo determinato.
Per Anief, continuare ad autorizzare assunzioni inferiori rispetto ai posti effettivamente vacanti significa alimentare il precariato e non dare piena attuazione agli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione europea.
Il sindacato richiama anche l’articolo 4 della legge n. 124/1999, secondo cui le immissioni in ruolo devono essere effettuate sui posti vacanti e disponibili dell’organico di diritto.
Pacifico: “Lo Stato eviti nuove sanzioni europee”
Il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, sottolinea la necessità di un cambio di passo.
“La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea non può restare senza conseguenze. Lo Stato italiano ha il dovere di adottare misure concrete per impedire il ripetersi dell’abuso dei contratti a termine. La misura più efficace è autorizzare le assunzioni sul 100% dei posti vacanti e disponibili dell’organico di diritto, come previsto dalla legge n. 124/1999”.
Pacifico evidenzia inoltre che assumere solo una parte del personale necessario significa mantenere migliaia di lavoratori nel precariato, indebolire il funzionamento delle scuole ed esporre il Paese al rischio di nuove procedure di infrazione, sanzioni europee e contenziosi risarcitori.
Focus sui DSGA
Particolare attenzione viene posta anche sui Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi. Secondo Anief, la copertura integrale dei posti di DSGA è essenziale per garantire il funzionamento delle segreterie scolastiche, la gestione amministrativa e contabile degli istituti e la corretta attuazione dei progetti finanziati con le risorse del PNRR.
Il sindacato chiede dunque al Governo di procedere con l’autorizzazione integrale delle assunzioni sui posti vacanti e disponibili dell’organico di diritto del personale ATA, nell’interesse delle scuole, dei lavoratori e dell’amministrazione pubblica.
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