Scienza e tecnologia

PS6 ovunque: Sony vuole trasformare PlayStation in una Nintendo Switch

Sony ha appena detto, nero su bianco, quello che molti sospettavano da mesi: la prossima generazione PlayStation non starà solo in salotto. Durante un Q&A con gli investitori, la società ha dichiarato che il prossimo sistema punterà a offrire “un’esperienza che può essere goduta naturalmente oltre il salotto“, con un’espansione degli stili d’uso e un’esperienza senza soluzione di continuità tra contesti diversi.

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Non si tratta di un annuncio formale, ma di una dichiarazione di intenti abbastanza esplicita. E letta insieme ad altri segnali recenti, la direzione sembra piuttosto chiara.

Sony ha già strumenti per giocare in mobilità: Remote Play e PlayStation Portal, che è essenzialmente uno streamer portatile per PS5. Ma secondo un report di Bloomberg del 2024, la società starebbe lavorando a una vera e propria console handheld nativa, capace di far girare i giochi PS5 in locale, non in streaming. A rafforzare l’ipotesi, Sony ha recentemente introdotto una modalità Power Saver su alcuni titoli PS5, pensata esplicitamente per ottimizzare i giochi su hardware portatile.

Mettendo insieme la dichiarazione agli investitori, il rumor sull’handheld e la modalità Power Saver, il quadro che emerge è quello di un ecosistema PS6 multi-dispositivo, dove la console da salotto e un eventuale portatile condividono la stessa piattaforma, un po’ come Nintendo fa da anni con Switch.

Tra i nostri articoli recenti, avevamo già parlato di PS6 oltre i 1.000€ secondo i rumor sui costi dei materiali e di Sony che non sa ancora quando e quanto costerà PS6: entrambi gli scenari restano aperti.

Sul fronte prezzi hardware, Sony è stata altrettanto diretta: “non intendiamo vendere l’hardware in perdita significativa”. Con i costi dei componenti in aumento e la RAM che continua a essere un problema per tutta l’industria, destinata a restare cara almeno fino al 2030, questo si traduce quasi certamente in un prezzo di lancio elevato. Sony stessa ha già implementato aumenti di prezzo fuori dal Giappone per PS5, e il contesto generale non aiuta: Xbox Series X parte ora da 749,99 dollari, la Steam Machine di Valve da 1.049€.

Quanto alla data di lancio, Sony non ha comunicato nulla di ufficiale. PS5 è uscita nel 2020, e storicamente Sony rilascia una nuova generazione ogni sei o sette anni. Il calcolo darebbe un lancio tra il 2026 e il 2027, ma secondo indiscrezioni precedenti Sony starebbe valutando un rinvio al 2028 o 2029 proprio a causa della carenza di RAM.

La sensazione è che Sony stia cercando di rispondere a due pressioni contemporaneamente: recuperare i giocatori che durante il Covid sono migrati verso il PC, e non restare indietro rispetto a Nintendo, che con Switch ha dimostrato che il confine tra console da salotto e portatile può semplicemente non esistere.


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