Centocelle, prima l’assalto al liceo, poi la spaccata col sanpietrino: arrestato 46enne
Due colpi messi a segno nel giro di appena dieci minuti, prima di scatenare la propria violenza contro le forze dell’ordine nel tentativo di assicurarsi la fuga.
Un romano di 46 anni, volto già noto agli archivi della giustizia per numerosi precedenti, è stato arrestato la scorsa notte dai Carabinieri con le accuse di furto aggravato, tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale.
La scia di reati è andata in scena nel quartiere Centocelle, concentrandosi intorno a via delle Orchidee.
Il blitz fallito al Liceo D’Assisi
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la serata del quarantaseienne è iniziata intorno alle 21:50.
L’uomo è riuscito a scavalcare la recinzione del Liceo Scientifico Statale “Francesco d’Assisi” e, utilizzando un attrezzo da scasso, ha forzato una porta-finestra guadagnando l’accesso ai corridoi interni.
Una volta dentro l’istituto scolastico, il ladro si è avventato contro i distributori automatici di bevande e snack, nel tentativo di scardinarne i cassetti portamonete.
Il colpo è però sfumato per la resistenza delle blindature delle macchinette, spingendo il malvivente a desistere e ad abbandonare precipitosamente la scuola.
La spaccata e l’aggressione ai Carabinieri
Lungi dall’arrendersi, appena dieci minuti più tardi, intorno alle ore 22:00, il quarantaseienne è tornato in azione nella medesima via.
Questa volta ha raccolto un pesante sanpietrino dalla strada e lo ha scagliato con violenza contro la vetrina di un negozio di zona.
Sventrato il vetro, l’uomo si è infilato nell’attività commerciale, arraffando rapidamente un tablet esposto.
I rumori della spaccata hanno però attivato i Carabinieri, già impegnati in un servizio di pattugliamento del territorio nel quadrante.
I militari sono piombati sul posto proprio mentre il ladro usciva dall’esercizio con la refurtiva in mano.
Vistosi braccato, il quarantaseienne ha tentato il tutto per tutto scagliandosi contro i Carabinieri con calci e pugni. Dopo una violenta colluttazione, i militari sono riusciti a immobilizzarlo in piena sicurezza.
Il tablet è stato interamente recuperato e già restituito alla legittima proprietaria del negozio, mentre l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
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