Toscana
Quelle 244 vite spezzate nel giorno di san Pietro e Paolo. Civitella e la strage indimenticata
I pochi sopravvissuti hanno vissuto le proprie esistenze nel modo in cui hanno ritenuto. C’è chi si è sposato, chi ha costruito imprese e chi ha scelto di prendere i voti. Ognuno è andato per la propria strada. “Ma la notte – racconta monsignor Luciano Giovannetti – torniamo lì tutti. Rivediamo…
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