carabiniere libero dal servizio blocca il “palo”
Ha scelto il bersaglio, ha sollevato il pesante chiusino in ghisa di un tombino stradale e lo ha scagliato con forza contro la vetrata, sperando di sbriciolare il diaframma e ripulire il locale.
È iniziato così il raid notturno in via di Pietralata, dove una coppia di ladri ha tentato il tutto per tutto prima di scontrarsi con il peggiore degli imprevisti: un Carabiniere fuori servizio.
Erano le 2:00 della notte quando i due malviventi sono entrati in azione. Il primo obiettivo della lista era una palestra della via.
Nonostante i colpi violenti sferrati con il tombino, la vetrata ha retto all’impatto, costringendo i complici a cambiare rapidamente strategia per non restare a mani vuote.
Spostandosi di poche decine di metri lungo la stessa strada, i due hanno puntato la saracinesca di una pizzeria.
Stavolta lo scasso è andato a segno: una volta sollevata la serranda, i ladri si sono introdotti nel locale puntando dritti al bancone e svuotando il registratore di cassa del denaro rimasto all’interno.

L’intuizione del militare e il blitz sulla Smart
I movimenti della coppia non sono però sfuggiti a un Carabiniere del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, in quel momento libero dal servizio e di passaggio in zona.
Intuendo quanto stava accadendo sin dal primo tentativo di spaccata alla palestra, il militare ha seguito a distanza i due e ha atteso il momento più propizio per intervenire, agendo in totale autonomia prima che i banditi potessero dileguarsi a bordo di una Smart lasciata con il motore acceso poco distante.
Il Carabiniere si è lanciato sulla vettura civetta, riuscendo a bloccare e a immobilizzare l’uomo al volante, un 39enne romano con diversi precedenti specifici alle spalle, che stava svolgendo la funzione di “palo” pronto a garantire la fuga.
Il secondo complice, accortosi dell’intervento del militare mentre usciva dalla pizzeria, ha preferito abbandonare il bottino e scappare a piedi, riuscendo per il momento a far perdere le proprie tracce tra le vie del quartiere.
Processo per direttissima
L’arrestato è stato consegnato alle pattuglie di supporto giunte sul posto poco dopo e trattenuto nelle camere di sicurezza. Nella mattinata è stato condotto presso le aule di piazzale Clodio, dove il Tribunale di Roma valuterà le accuse a suo carico nel giudizio con rito direttissimo.
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