Affitti calmierati, il Comune blinda gli sgravi ILIA: «Agevolazioni garantite per tutta la durata del contratto»
PORDENONE – Più certezze per i proprietari, più incentivi per rimettere sul mercato i negozi sfitti. È questa la novità introdotta dall’Amministrazione comunale, che rafforza il pacchetto di agevolazioni ILIA con un’integrazione al regolamento destinata a dare maggiore stabilità agli investimenti nel commercio cittadino.
La modifica riguarda i contratti di locazione commerciale che saranno stipulati nel 2026. I proprietari che concederanno in affitto un locale applicando una riduzione del canone di almeno il 10% potranno beneficiare dell’agevolazione ILIA per tutta la durata del contratto, senza il rischio che eventuali modifiche future al regolamento possano compromettere il beneficio già acquisito.
«Abbiamo ritenuto fondamentale rafforzare una misura che avevamo già annunciato – spiega l’assessore al Commercio, Emilio Badanai Scalzotto –. L’obiettivo è dare stabilità e sicurezza ai proprietari che scelgono di contribuire concretamente alla riqualificazione del tessuto commerciale cittadino. Chi sottoscriverà un contratto nel 2026 saprà fin dall’inizio di poter contare sull’agevolazione per tutta la durata della locazione».
L’integrazione rappresenta un tassello importante del piano messo a punto dal Comune, perché rende l’incentivo non solo conveniente dal punto di vista economico, ma anche certo nel tempo, favorendo la stipula di nuovi contratti e il ritorno sul mercato dei numerosi locali commerciali oggi sfitti.
Restano inoltre confermate tutte le agevolazioni già previste dal regolamento. L’aliquota ILIA scende dal 9,40 all’8,60 per mille per gli immobili strumentali utilizzati direttamente dai commercianti proprietari. È prevista inoltre un’aliquota agevolata del 5,60 per mille per i proprietari che affittano un immobile commerciale riducendo il canone di almeno il 10%, così come per chi riattiva un locale sfitto concedendolo a un canone inferiore rispetto all’ultimo contratto o acquista un immobile commerciale con l’obiettivo di destinarlo alla locazione.
La misura si estende anche ai contratti già in essere. Proprietario e conduttore potranno infatti accedere all’agevolazione concordando una riduzione del canone di almeno il 10% attraverso la sottoscrizione di un semplice addendum contrattuale.
«Si tratta di una misura che punta a creare un circolo virtuoso – conclude Badanai Scalzotto –: aiutare i proprietari, incentivare la riduzione degli spazi sfitti, favorire nuove aperture e rafforzare il commercio di vicinato».




