il Comune potenzia sportelli e orari

Genova. Anche il Comune di Genova è alle prese con il “super lavoro” legato all’emissione delle carte d’identità elettroniche, che diventeranno obbligatorie a partire dal 3 agosto del 2026. Un termine evidentemente troppo stretto, che di recente il Consiglio dei Ministri ha esteso assicurando la validità delle carte cartacee fino alla scadenza naturale “per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi”. La misura non riguarda però l’espatrio, per cui dal 3 agosto sarà comunque necessario essere dotati di carta di identità digitale per viaggiare fuori dall’Italia.
Il passaggio alla carta d’identità elettronica non è indolore, e moltissimi Comuni si sono ritrovati a fare i conti con un boom di richieste “last minute” difficili da evadere. A Genova i dati aggiornati al 15 giugno dal sistema comunale indicavano che, a gennaio, erano ancora in circolazione 99.230 carte d’identità cartacee (dato estratto dal software gestionale).
Tra il primo gennaio e il 15 giugno sono state rilasciate complessivamente 57.611 Cie, di cui 85 per cittadini iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), a fronte di 14.933 documenti cartacei inizialmente in circolazione.
“Gli uffici di anagrafe nell’ultimo triennio hanno mezzo in media 84mila carte d’identità elettroniche l’anno – spiega l’assessore ai servizi civici e demografici, Emilio Robotti – per affrontare il picco di domande concentrato tra maggio e settembre, e in considerazione dell’insufficienza delle risorse umane assegnate all’ufficio di anagrafe e dell’impossibilità di assumere personale, è stato elaborato un piano straordinario”.
Carte d’identità elettroniche, il piano straordinario del Comune
Il piano prevede l’aumento di 20 stazioni informatiche per gli uffici centrali e municipali, l’individuazione su base volontaria di personale interno proveniente da varie direzioni e la sua formazione da parte dell’ufficio di Anagrafe di corso Torino, con la creazione di un nuovo modello di sportello “misto”, e il prolungamento degli orari pomeridiani dedicati al rilascio delle cie: in centro gli uffici restano aperti il giovedì e il venerdì pomeriggio dalle 14,30 alle 18;, ed è stata mantenuta anche l’apertura il sabato mattina dalle 8,10 alle 12,30.
Nei Municipi II Centro-Ovest, III Bassa Valbisagno, V Valpolcevera il prolungamento orario è stato fissato per il giovedì dalle 14,30 alle 18. Inoltre, nei Municipi I Centro Est, II Centro Ovest, IV Media Val Bisagno, V Valpolcevera e VI Medio Ponente sono attuate aperture il sabato mattina dalle 8.10 alle 12.30, secondo il calendario pubblicato sui canali social dei Municipi stessi.
Il Comune ha anche aumentato la disponibilità di appuntamenti tramite gli strumenti di prenotazione digitale. La campagna di informazione è iniziata già a dicembre 2025 per spingere i cittadini a muoversi in tempo per la scadenza del 3 agosto, e a oggi è possibile anche accedere agli sportelli senza appuntamento, con precedenza per chi ha però prenotato prima.
“Non posso che ringraziare tutti coloro che stanno collaborando alla implementazione del sistema – sottolinea Robotti – per valorizzare l’impegno corale di tutta l’amministrazione nel garantire il servizio ai cittadini genovesi”.




