Marche

L’Unitalsi di Fermo in pellegrinaggio al Santuario della Madonna dell’Ambro. – Cronache Fermane

Sabato scorso circa 250 persone tra malati, anziani, pellegrini e volontari dell’Unitalsi Fermo hanno partecipato al pellegrinaggio e animato le celebrazioni che vi si sono svolte. Diventato un pellegrinaggio storico con gli stessi valori dei più noti pellegrinaggi a Lourdes, il Santuario dell’Ambro deve la sua origine all’apparizione della Vergine a Santina, una pastorella sordomuta dalla nascita. In cambio di preghiere e dei fiori che la bambina portò alla Vergine Maria dopo l’apparizione, ricevette il miracolo del dono della parola. Intorno all’anno mille, fu costruito un piccolo santuario che nel 1600 fu inglobato in una struttura più grande, per lasciare inalterata la posizione originaria della sacra immagine della Madonna costruita in pietra.

 

Nella piccola “Lourdes” dei Sibillini, i valori caratterizzanti dello spirito unitalsiano hanno avuto piena realizzazione quando malati, anziani e volontari si sono uniti con diverse preghiere al santuario mariano. Sotto la guida dell’assistente spirituale Padre Agostino Maiolini si e’ passati alla liturgia penitenziale, il rito con cui la Chiesa cattolica celebra il sacramento della Riconciliazione. A seguire i malati sono stati accompagnati nella cappella della Madonna, dove la luce, la penombra e l’atmosfera ma soprattutto la bellezza artistica dell’immagine sacra generano un senso di pace interiore che aiuta a connettersi con il proprio io profondo, favorendo la consapevolezza dei propri limiti e della propria impotenza, promuovendo meditazione e preghiera ma soprattutto infondendo speranza.

 

E’ seguito un momento conviviale con il pranzo nel locale ristorante, al termine del quale e’ stata celebrata da Don Giordano Trapasso la Santa Messa sotto il tendone allestito allo scopo. Forte il messaggio del Vicario Diocesano quando ci ricorda di amare i bisognosi portando il loro dolore senza pretendere niente in cambio ma solo facendo servizio gratuito. Graditi sono stati i saluti dell’Arcivescovo Don Rocco Pennacchio che Don Giordano molto generosamente ha trasmesso a tutti. Piacevole e divertente anche l’intervento di frate Mago che ha allietato i partecipanti con i suoi giochi di prestigio. Una splendida giornata per tutti i presenti: commovente in certi momenti e significativa per le riflessioni e la consapevolezza che ognuno di noi ha potuto maturare.

 

L’Unitalsi nella persona della sua Presidente Fabiola Casturà, ringrazia tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione di questo evento: ditte private che hanno contribuito con il loro concreto supporto; l’Amministrazione Comunale di Montefortino rappresentata dalla Consigliera Mara Barchetti che ha svolto anche il servizio medico; tutti i volontari della Croce Rossa che, rinunciando al loro tempo libero, hanno offerto il loro servizio di assistenza.

 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »