Piemonte

Zanzare e West Nile, il pericolo è anche qui


Sta per iniziare l’estate e, se pensiamo agli animali pericolosi, ci vengono in mente squali, meduse, api e serpenti, per dirne alcuni. Vi riporto allora il numero di vittime che questi esseri viventi causano nel mondo: squali, meno di 10 morti all’anno; meduse, circa 40; api, circa 60; e serpenti, i più temibili, circa 60mila. Paura? Credo di sì.

Vi fornisco ora un altro dato, che probabilmente vi farà ridimensionare il timore legato alla remota possibilità di incontrare uno squalo mentre nuotate. Sapete quante persone uccidono le zanzare? A seconda delle stime, fra 600mila e un milione ogni anno. E nonostante ciò, la maggior parte di noi inserisce questo insetto nella categoria degli animali fastidiosi anziché in quella degli animali pericolosi.

In questi giorni ho letto la notizia di due casi di infezione da virus West Nile, in Campania e in Toscana. Sembra dunque che sia iniziata, peraltro in anticipo, la stagione delle infezioni causate da questo microrganismo. Di cosa si tratta? Il virus West Nile si trasmette tra gli uccelli attraverso le punture di zanzare. Un uccello infetto, se punto, contagia la zanzara, che può a sua volta trasmettere l’infezione ad altri uccelli. Il problema per noi è che una zanzara infetta può pungere anche un essere umano e trasmettergli il virus. La malattia è di solito asintomatica o lieve, ma in una percentuale non trascurabile di casi il virus causa una pericolosa encefalite, talvolta letale. Non stiamo quindi parlando di un rischio da sottovalutare, soprattutto considerando che non c’è terapia specifica e nemmeno un vaccino. Dal nome potreste pensare che si tratti di una malattia esotica. Non è così, l’infezione è ormai stabilmente presente in gran parte del territorio italiano e lo scorso anno sono stati registrati oltre 700 casi, di cui 40 in Piemonte, con 72 decessi.

Concludo ricordandovi che le zanzare non sono solo un fastidio: sono un problema di salute pubblica. Speriamo tutti i comuni facciano la loro parte utilizzando prodotti efficaci nel distruggere le larve. Ma non basta: dal momento che le zanzare hanno bisogno di acqua per moltiplicarsi, ognuno di noi ha una grande responsabilità. Quella di rimuovere ogni raccolta d’acqua (anche molto piccola) dal proprio giardino o dal proprio terrazzo e di trattare periodicamente con prodotti larvicidi le raccolte d’acqua non eliminabili. La nostra sicurezza, non dimentichiamolo, dipende anche dalla nostre azioni.


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