Calabria

Digitalizzazione cartelle sanitarie, Confial chiede un incontro urgente alla Regione Calabria



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La Confial, per il tramite del Segretario Confederale Regionale Fabio Tomaino, ha formalmente richiesto al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e all’Assessore al Lavoro Giovanni Calabrese la convocazione di un incontro urgente per affrontare le prospettive industriali e occupazionali del progetto di digitalizzazione delle cartelle sanitarie della Calabria e le misure immediate e necessarie a tutela dei lavoratori coinvolti.

I numeri della crisi e la cassa integrazione

Il progetto, avviato il 1° gennaio 2025 e finanziato con circa 30 milioni di euro di risorse pubbliche, avrebbe dovuto rappresentare un modello di innovazione, sviluppo e nuova economia per la Calabria, con una durata prevista di almeno tre anni. Al contrario, dopo appena quindici mesi, si è giunti all’attivazione di una cassa integrazione straordinaria che interessa 654 lavoratori su una platea di circa 900 dipendenti distribuiti tra i territori di Crotone, Rende e Settingiano.

L’emergenza sociale dei lavoratori a tempo determinato

Particolare preoccupazione desta la situazione dei 74 lavoratori con contratto a tempo determinato, scaduto lo scorso 18 maggio, molti dei quali reduci da decenni di precarietà e che oggi rischiano di ritrovarsi senza lavoro e senza prospettive. Dietro quei contratti ci sono famiglie, figli, mutui e progetti di vita che rischiano di essere travolti da una nuova stagione di incertezza, con inevitabili e gravi ripercussioni sociali ed economiche per i nuclei familiari coinvolti. Una vera emergenza sociale che richiede risposte immediate e scelte coraggiose.

Gli obiettivi del confronto istituzionale

Per la Confial non è più rinviabile un confronto istituzionale finalizzato a individuare una soluzione immediata per la tutela occupazionale dei 74 lavoratori interessati, definire strumenti di salvaguardia per l’intera platea dei dipendenti coinvolti dalla crisi, conoscere le reali prospettive industriali e organizzative del progetto e avviare un percorso concreto di rilancio dell’iniziativa affinché possa tornare a rappresentare un’opportunità di sviluppo, innovazione e crescita occupazionale per l’intera Calabria.

Criticità gestionali e responsabilità collettive

Le criticità organizzative e gestionali emerse nel corso dell’esecuzione del progetto e più volte segnalate dalla Confial e dai lavoratori sin dal luglio 2025, maturate in un clima di silenzio e di eccessiva indulgenza da parte di alcuni attori sociali rispetto a problematiche già evidenti, impongono oggi un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti.

La posizione del Segretario Fabio Tomaino

«Non è accettabile – dichiara Fabio Tomaino – che siano i lavoratori a pagare il prezzo di errori, ritardi e disfunzioni che non sono loro imputabili. Così come non può essere accettato che un investimento pubblico di tale portata rischi di lasciare in eredità esclusivamente crisi occupazionale e precarietà, anziché sviluppo e lavoro stabile.»

Il valore dell’intuizione originaria e le prospettive di rilancio

La Confial ribadisce, tuttavia, di non aver mai messo in discussione la bontà dell’intuizione originaria della Regione Calabria e del Presidente Roberto Occhiuto: quella di trasformare una grande criticità in una grande opportunità.

«Abbiamo sempre riconosciuto il valore innovativo di questo progetto e continuiamo a credere – prosegue Tomaino – che, attraverso un’assunzione condivisa di responsabilità, sia ancora possibile rilanciare un’iniziativa che può fare bene all’economia, all’occupazione e allo sviluppo dell’intera Regione. Rinunciarvi significherebbe perdere una delle più importanti occasioni di innovazione e crescita che la Calabria abbia avuto negli ultimi anni.»

L’appello finale per 900 famiglie calabresi

La Confial auspica una rapidità convocazione del tavolo richiesto, nella consapevolezza che il tempo delle analisi è ormai terminato e che circa 900 famiglie calabresi attendono risposte concrete, immediate e prospettive certe.


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