il San Nicola alla SSC Bari
Luigi De Laurentiis ha accettato le tre condizioni poste dal sindaco Vito Leccese e il primo cittadino, di conseguenza, ha deciso di firmare, come richiesto dalla SSC Bari, la lettera di disponibilità per l’utilizzo dello stadio San Nicola: atto necessario per l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di serie C. A spiegare nei dettagli quanto accaduto nelle ultime 48 ore, in una nuova conferenza stampa indetta oggi pomeriggio a Palazzo della Città, è stato proprio il sindaco Leccese. “Riteniamo di aver fatto la cosa giusta – ha spiegato il primo cittadino -. Abbiamo tenuto ferma la nostra posizione, perché partivamo dalla consapevolezza di essere dalla parte giusta: dalla parte della città. Chiedevamo e abbiamo preteso rispetto, lo abbiamo fatto con perseveranza. Chiedevamo tre garanzie. E sono arrivate. Il presidente De Laurentiis le ha messe nero su bianco, rispondendo a una lettera che gli avevo inviato subito dopo l’incontro pubblico di sabato mattina”.
Le condizioni poste dal sindaco erano chiare: massima trasparenza sulle intenzioni di vendere, considerato il limite alle multiproprietà fissato al 2028; un nuovo management con mandato contrattuale esplicito a vendere; l’istituzione di un comitato di garanzia cittadino con canale di comunicazione diretto con la società, per vigilare sulla vendita. “Sono state accettate, formalmente, tutte e tre – ha spiegato ancora Leccese -. Nella lettera di risposta, De Laurentiis scrive: ‘Ho letto le sue richieste e le accolgo pienamente’. Il nuovo direttore generale sarà ‘Pierpaolo Marino, che in passato ha traghettato importanti società dalle serie minori alle coppe europee’. Deciderà lui, quindi, il nuovo direttore sportivo e i nuovi quadri tecnici. Il suo mandato prevede un progetto tecnico per la serie A e un progetto societario di vendita, legato allo stop alle multiproprietà”.
Fin qui il punto sul nuovo management con mandato contrattuale esplicito a vendere. Poi la trasparenza sulle intenzioni di vendita, nella lettera inviata da De Laurentiis a Leccese che il sindaco rende pubblica. “Ho dato mandato a società di advisory specializzate nella compravendita delle società – rivela De Laurentiis a Leccese -. L’obiettivo è quello di alimentare le interlocuzioni per le trattative. Verrà costituita una ‘data room’ nella quale confluiranno senza limiti i dati sulla società, gli acquirenti potranno accedervi firmando un patto di riservatezza. In più, in questa fase di transizione, cercheremo nuovi soci anche prima della scadenza delle norme federali sulla multiproprietà”. Il sindaco commenta la lettera e la definisce “una resa della famiglia De Laurentiis – dice Leccese -, certo, non abbiamo la certezza che queste promesse vengano rispettate: è una sfida, ma credo che il passo sia decisivo”.
Infine, la costituzione di un comitato di garanzia cittadino con canale di comunicazione diretto con la società, per vigilare sulla vendita. De Laurentiis incaricherà Pierpaolo Marino “di interloquire con gli organi che il Comune vorrà indicare – comunica Leccese -. L’impegno davanti al sindaco e davanti a tutta la comunità è favorire la vendita ponendo fine alla multiproprietà senza compromettere il titolo sportivo e volendo comunque ambire alla serie A. Come sindaco ho fatto l’unica mossa che potesse produrre qualcosa di concreto. Tenere lo stadio chiuso non avrebbe risolto nulla. Il comitato cittadino di garanzia non sarà composto da figure decorative. Un nome lo faccio – conclude Leccese – ci sarà sicuramente Franco Cassano: ex presidente della Corte d’Appello di Bari, in pensione da un paio di settimane, e grande tifoso del Bari. Una persona di enorme spessore”.




