Diablo Immortal: il Warlock è la nuova classe dell’aggiornamento Gioiello Insanguinato
Per i 30 anni di Diablo, Blizzard ha deciso di portare la stessa classe, lo Stregone, in tutti e tre i giochi della serie in contemporanea. In Diablo II: Resurrected è già disponibile con l’espansione Reign of the Warlock. In Diablo IV è arrivato con Lord of Hatred. In Diablo Immortal debutta il 17 giugno 2026 con l’aggiornamento maggiore Gioiello Insanguinato.
Tre versioni della stessa idea, ma molto diverse tra loro. Quella di Immortal è la più sopra le righe di tutte, e probabilmente anche la più divertente da giocare.
Se in Diablo IV lo Stregone è una figura oscura e controllata, che usa i demoni come risorse tattiche di una guerra silenziosa, quello di Immortal è un’altra storia. Il design è punk, sbruffone, quasi fracassone: catene infuocate, portali che si aprono in faccia ai nemici, e una creatura enorme al proprio fianco che divora tutto ciò che il giocatore le butta davanti.
Il team di sviluppo l’ha descritta senza mezzi termini come la “adolescente angsty” degli Stregoni attraverso la timeline di Sanctuarium, e si vede.
L’abbiamo provato partendo da un personaggio nuovo, per vedere com’è la curva di apprendimento iniziando da zero.
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Il Divora-Anime è il punto centrale della classe
La meccanica centrale dello Stregone in Immortal è il Divora-anime: un demone permanente al proprio fianco, ottenuto tramite un’abilità passiva già dal livello uno, che non va evocato ogni volta e non scompare dopo pochi secondi. È sempre lì, ed è il fulcro di tutto il sistema di combattimento.

Il Divora-anime si potenzia divorando le altre evocazioni. Qui entra la parte più interessante della classe: lo Stregone può convocare altri demoni minori attraverso il Portale Demoniaco, a tempo, e quando questi vengono assorbiti, il Divora-anime eredita temporaneamente i loro poteri. Più forte è il demone divorato, più potente diventa il potenziamento. Un Caduto Folle è praticamente carne da macello. Un Alato Infernale lascia effetti completamente diversi.
Un Cabalista Condannato cambia ancora il modo in cui il Divora-anime si comporta in combattimento.

Questo sistema crea un loop di gestione che non ha nulla di simile nelle altre classi del gioco. Non si tratta di aprire un menù di evocazioni e aspettare che i minion facciano il lavoro. Si scelgono i demoni giusti, li si lancia in combattimento, si decide quando farli divorare e come sfruttare la finestra temporale del potenziamento. È caotico, è rumoroso, è esattamente quello che sembra dall’esterno: una persona che comanda un’orda di demoni e li usa come carburante per un demone ancora più grosso.

Il risultato a schermo è volutamente sopra le righe. Eruzioni infernali, catene roventi, portali che teletrasportano i nemici in punti inaspettati. La Frusta del Dolore, per fare un esempio, non è solo un attacco: colpire il Divora-anime con questa abilità invece che i nemici lo fa arrabbiare, potenziandolo. È il tipo di meccanica che suona strana sulla carta e risulta immediatamente intuitiva in mano.

Le abilità di base e come crescono
Lo Stregone ha quattro pilastri di design ben distinti, che emergono già nelle prime ore di gioco: le evocazioni demoniche, le interazioni tra abilità, il sistema di Potere Sacrificale (una risorsa secondaria che si accumula nel tempo e permette di potenziare le abilità nel momento in cui serve) e i portali, che sono sia strumenti d’attacco che di mobilità e supporto.
Le abilità coprono tutti e quattro questi pilastri: il Portale Demoniaco evoca demoni specifici in base all’oggetto leggendario equipaggiato, l’Ascensione Ardente permette di volare montando temporaneamente su un demone (utile in PvP per uscire dagli ingaggi sfavorevoli), il Portale Sulfureo apre varchi che spostano nemici e alleati in modo imprevedibile, la Stretta Tirannica blocca e danneggia le unità nemiche. La sinergia tra queste abilità non è immediata, ma si fa sentire già dopo poche ore.

Un dettaglio che vale la pena segnalare: la Spedizione di prova dello Stregone permette di provare tre configurazioni preconfezionate con statistiche complete prima ancora di sbloccarle durante la normale progressione.
È un ottimo modo per capire verso dove si vuole andare senza dover aspettare di arrivarci.
Lut Gholein e la nuova campagna
L’aggiornamento Gioiello Insanguinato non porta solo la nuova classe. La nuova zona è Lut Gholein, la città portuale già visitata in Diablo II, qui devastata dall’influenza di Andariel, la Signora dell’Angoscia. Il Rione Popolare è la prima sottozona esplorabile, con moli, bassifondi, taverne abbandonate e case in rovina, e la promessa di espandere l’accesso ad altre parti della città nei contenuti futuri.
Ci sono anche tre nuovi boss da affrontare nell’Inferiquiario: Gulakht (un khazra che ha imparato a padroneggiare la magia runica incidendola nella propria carne), Fauci Incatenate (un Divora-anime che i Vizjerei non riuscirono mai a controllare e rinchiusero sottoterra insieme ai suoi simili) e Yradus (la Vipera Artigliata di Aranoch, venerata come divinità dai suoi seguaci). Tre design molto diversi tra loro, tutti con un moveset pensato per mettere alla prova build ottimizzate.

Il momento giusto per iniziare
Una cosa che emerge dopo qualche ora di gioco con un personaggio nuovo è che Diablo Immortal rimane pienamente affrontabile senza spendere nulla, almeno per buona parte della progressione. Non è una novità: lo diciamo dal 2022, quando uscì. La struttura free-to-play porta con sé acquisti in-app, e chi vuole spingere al massimo verso i contenuti competitivi di endgame troverà prima o poi il muro delle gemme leggendarie. Ma per esplorare la campagna, scoprire la nuova classe, godersi le spedizioni e arrivare a un livello di endgame soddisfacente, non serve aprire il portafoglio.
Il punto è che l’arrivo di una nuova classe è storicamente il momento migliore per iniziare o ricominciare un gioco di questo tipo. C’è entusiasmo nella community, ci sono build che nascono in tempo reale, e partire da zero con uno Stregone significa crescere con il gioco invece di inseguire chi gioca da anni.
Gioiello Insanguinato arriva il 17 giugno 2026 su iOS, Android e PC.

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