Calabria

Allarme a Reggio Calabria dopo l’incendio di Modena, l’Osservatorio Amianto lancia l’allarme: «La città respira veleno»

Un incendio nelle ultime ore  ha devastato un’area  nei pressi del Campo Coni di Modena . Il fatto ha riportato al centro dell’attenzione il rischio legato alla presenza di amianto. A lanciare l’allarme è Massimo Alampi, coordinatore dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) di Reggio Calabria, che chiede al neosindaco Francesco Cannizzaro di affrontare con urgenza quella che definisce una vera e propria emergenza ambientale.

“Reggio respira veleno: dopo il rogo di Modena, il neosindaco Cannizzaro affronti la bomba amianto questo è il titolo della nota diffusa.

Secondo Alampi, tra le macerie e i rifiuti speciali interessati dal rogo sarebbero emerse anche lastre di eternit e la combustione, sviluppatasi sotto forma di incendio covante, potrebbe comportare il rilascio nell’aria di sostanze pericolose.

L’appello al neosindaco Cannizzaro

Nel documento, il coordinatore dell’ONA sottolinea come il rogo rappresenti la prima grande sfida ambientale per la nuova amministrazione comunale guidata da Francesco Cannizzaro. Secondo Alampi, se si vuole parlare di rilancio e rinascita della città, non sarebbe più possibile ignorare il problema della presenza di amianto sul territorio.

L’Osservatorio Nazionale Amianto chiede l’istituzione di una cabina di regia permanente tra Comune, Asp e Arpa, oltre all’avvio di una mappatura digitalizzata dei siti contaminati presenti sul territorio comunale, con particolare attenzione alle scuole, ai vecchi capannoni industriali e ai complessi di edilizia civile delle periferie. Tra le richieste avanzate figurano anche maggiori risorse per le bonifiche e l’adozione di misure di contrasto all’abbandono illegale dell’eternit.

La catena di sicurezza dopo l’emergenza

Alampi richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di rispettare rigorosamente tutte le procedure previste nei casi di incendi che coinvolgono materiali contenenti amianto. Nel documento vengono richiamati il ruolo dei Vigili del Fuoco, le ordinanze urgenti a tutela della popolazione, i controlli dell’Arpa e le successive attività di bonifica e ripristino delle aree interessate.

Il richiamo ai cittadini

Nel suo intervento, il coordinatore dell’ONA invita infine i cittadini a segnalare eventuali strutture in amianto presenti sul territorio e a evitare qualsiasi intervento autonomo di rimozione, sottolineando la necessità di affidarsi esclusivamente a ditte specializzate.


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