Aggressioni a San Lorentino e pedoni investiti alla Cadorna: 6 feriti

Violenta aggressione questa notte durante la serata di festa fuori dal quartiere di Porta del Foro. Più persone sono rimaste ferite. Secondo alcune testimonianze, tra i tanti presenti alla festa, la tensione è iniziata nel cortile del circolo del quartiere, dove alcuni giovanissimi hanno cominciato a spintonare e a dare noia ad un altro gruppo. Qui sarebbero intervenuti gli addetti della sicurezza privata del quartiere e li avrebbero accompagnati fuori. Non contenta, la banda di ragazzi armati di bottiglie e un coltello, ha ricominciato ad aggredire un altro gruppetto mentre si trovavano nella zona della Porta di San Lorentino, all’inizio di via Leone Leoni. In questo frangente alcuni ragazzi sono rimasti feriti. Un 26enne ha ricevuto una coltellata ed è rimasto ferito, per fortuna non in maniera profonda, al collo. Nessuno dei coinvolti, tra gli aggressori e gli aggrediti, sarebbero quartieristi del Foro. Oltre alla presenza della vigilanza privata ingaggiata dal quartiere, sono arrivate le auto della polizia e le ambulanze. Dalle prime ricostruzioni pare che gli aggressori non siano originari della città di Arezzo ma arrivino da un comune limitrofo.
Il 118 di Arezzo è infatti intervenuto all’1,40 di questa notte, quando era già iniziata la domenica. Sul posto le ambulanza blsd della Misericordia e della Croce Rossa, poi quella della Misericordia di Monte San Savino e l’automedica. L’intervento si è reso necessario anche per alcuni pedoni che sono stati investiti nel parcheggio della ex Cadorna. In totale 6 pazienti sono stati trasportati in pronto soccorso di Arezzo in codice giallo. Per uno di loro si parla di una ferita da taglio, non a una gamba, come sembrava inizialmente, ma al collo.
A parlarne, condannando i fatti, ma anche facendo chiarezza, il rettore di Porta del Foro Roberto Felici che era presente al quartiere quando sono iniziate le tensioni.
“In merito ai fatti di stanotte, il quartiere li condanna fortemente – dichiara il rettore Roberto Felici – ribadisco che tutto questo non c’entra niente con i quartieri della Giostra, con il nostro modo di pensare, con la manifestazione. Nessuno dei ragazzi del quartiere è coinvolto, queste sono persone che si infiltrano con il solo scopo di spacciare, creare scompiglio e delinquere. Noi lo condanniamo fortemente, vogliamo che il nome della Giostra e il nome del nostro quartiere siano lasciati fuori da questa vicenda.”
ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.
Source link




