Bari, a Palazzo Simi l’esposizione di Angela Ferrara
Pani di tutto il mondo, linguaggio universale che coniuga il passato della tradizione, la ritualità e il quotidiano. Le opere di Angela Ferrara in mostra nell’antico forno cinquecentesco e nell’altare della chiesa bizantina, custoditi a Palazzo Simi a Bari, raccontano storie e memorie. L’esposizione, curata da Manuela De Leonardis su un progetto dell’Associazione Culturale Dunia, è realizzata grazie alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari e è stata presentata dalla Soprintendente Francesca Romana Paolillo, dalla consigliera metropolitana Michaela Paparella e dall’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli.
Il pane come linguaggio universale che accomuna passato, presente e futuro. Il pane che accomuna razze, linguaggi di tutto il mondo. “In questa cappella bizantina il titolo che ho dato alle opere è Senza Confini, – ha detto l’artista Angela Ferrara – perché ho rappresentato un po’ i pani di tutti i popoli e poi la sacralità del pane e coprendoli con questi teli sacri ho ancora di più dato valore alla sacralità del pane. Maria Rai diceva una cosa bellissima, ‘l’arte ti prende per la mano’ e così è stato. Ho dato anche importanza alle donne di tutto il mondo, al lavoro che fanno e quindi coprendo il pane con questi tovaglioli tutti ricamati, la ritualità. È proprio il cibo che ti nutre”.




