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Usa, la prima uscita è uno show: 4-1 al Paraguay. Trump assente, tante star di Hollywood in tribuna

Buona la prima per gli Stati Uniti ai Mondiali 2026. La nazionale di Pochettino, inserita nel Girone D, domina il Paraguay all’esordio in casa a Los Angeles. Match condotto dall’inizio alla fine dai padroni di casa, che rifilano un netto 4-1 all’undici allenato da Alfaro. Gli Usa archiviano la pratica nel primo tempo: prima l’autogol di Bobadilla (7′) e poi la doppietta di Balogun tra il 31′ e il 45+5′ mettono in ghiaccio il risultato all’intervallo. Nella seconda frazione Mauricio (73′) accorcia le distanze, ma è troppo scarna la proposta offensiva del Paraguay. A tempo scaduto Reyna di trivela mette il punto esclamativo sul 4-1 degli Stati Uniti. Gli Usa prendono il comando del girone D con tre punti e attendono il risultato di Australia-Turchia (domenica 14 giugno, ore 06.00) per la conclusione della prima giornata del raggruppamento. Pulisic e compagni torneranno protagonisti venerdì 19 giugno contro l’Australia (ore 21.00), mentre il Paraguay sfiderà la Turchia sabato 20 giugno alle 05.00.

LA DIRETTA

La partita

Avvio coraggioso degli Stati Uniti, che vanno in vantaggio dopo soli sette minuti. Pulisic sguscia sulla sinistra e serve McKennie in area: il centrocampista della Juventus mette in mezzo per Balogun, ma il passaggio viene intercettato da Bobadilla che spedisce in maniera goffa nella sua porta per l’1-0 al 7′. Continua a spingere la selezione di Pochettino, che raddoppia al 31′: Pulisic scappa via a Caceres, imbuca per Balogun, che in piena area di rigore firma il 2-0. Paraguay stordito e gli Usa calano il tris nel finale di frazione sempre con Balogun, che vince un duello con Alderete e batte Gill con un bel mancino sotto la traversa. Nel secondo tempo Pochettino risparmia Pulisic, tolto subito per Berhalter. Gli Usa continuano a fare la partita, ma attaccano con meno veemenza verso la porta di Gill. Nonostante i pochi spunti in avanti, il Paraguay accorcia le distanze a meno di venti minuti dalla fine: direttamente da un rinvio di Gill, Enciso raccoglie e serve in area Mauricio, che di sinistro batte Freese per il 3-1 al 73′. Reazione degli Stati Uniti, che colpiscono una traversa con l’ex Juventus Weah. Nel finale i padroni di casa gestiscono il vantaggio e archiviano il tanto atteso esordio mondiale calando il poker con Reyna.

Pochettino: “Tifosi protagonisti”

Mauricio Pochettino, ha elogiato i suoi giocatori e i 70 mila tifosi del Sofi Stadium di Los Angeles, “protagonisti della nostra vittoria. Se continuano così, insieme a loro, potremo raggiungere grandi traguardi”. L’ex tecnico del Paris Saint Germain ha definito “molto buona” la prestazione della sua squadra, sottolineando però che ci sono “ancora margini di miglioramento: la strada è lunga. Nelle ultime settimane – ha aggiunto – abbiamo parlato molto con i giocatori per trovare la chiave per trasformare le aspettative e la pressione in energia”. Da verificare le condizioni del milanista Christian Pulisic, uscito al termine di un ottimo primo tempo per un colpo al polpaccio: “Aveva difficoltà a camminare”, ha spiegato Pochettino, ma il rossonero ha rassicurato: “Non docrebbe essere nulla di preoccupante”.

Trump assente, Rubio accanto a Infantino

Donald Trump ha disertato il debutto della nazionale statunitense. In sua vece, ha inviato al SoFi Stadium di Inglewood una delegazione guidata dal segretario di Stato Marco Rubio, apparso solo in un paio di occasioni sui maxischermi e sui banner luminosi che corrono come anelli attorno alla gigantesca arena a sud di Los Angeles. Rubio era seduto accanto al presidente della Fifa Gianni Infantino, che aveva alla sua destra il presidente del Paraguay Santiago Peña. La regia ha cautamente evitato di mostrare nella stessa inquadratura il segretario di Stato e il governatore democratico della California Gavin Newsom, considerato da molti uno dei possibili avversari di Rubio per la corsa alla Casa Bianca nel 2028. Facevano parte della delegazione che ha viaggiato da Washington alla città californiana anche il ministro dei Trasporti Sean Duffy e il senatore Markwayne Mullin, tra gli alleati più fedeli del Tycoon. L’assenza di Trump rappresenta una scelta in controtendenza rispetto agli altri ospiti di questa Coppa del Mondo: la presidente messicana Claudia Sheinbaum ha assistito alla partita inaugurale del Messico giovedì, mentre il primo ministro canadese Mark Carney era allo stadio a Toronto per l’esordio del Canada. L’ex premier Justin Trudeau ha scelto di seguire gli Stati Uniti a Los Angeles: era seduto vicino alla compagna Katy Perry, protagonista della cerimonia d’apertura e poi salita in tribuna.

Le star di Hollywood in tribuna

Tom Cruise, Paris Hilton, Jamie Foxx, Owen Wilson. Poi George Lucas (con consorte Mellody Hobson), Brad Pitt e Sofia Vergara: per una sera Hollywood si è trasferita a Inglewood, a sud della metropoli losangelina, dove il SoFi Stadium ospita l’esordio degli Stati Uniti ai Mondiali 2026 contro il Paraguay. Ad assistere al match sono arrivati alcuni dei nomi più noti del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport.

(reuters)


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