Maturità 2026, prima prova: come scegliere la traccia giusta. I consigli del MIM agli studenti. VIDEO

La prima prova scritta dell’esame di Maturità 2026 si svolgerà il 18 giugno e sarà uguale per tutti i percorsi di studio. In vista dell’appuntamento, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato sui propri canali social un video con alcuni consigli rivolti agli studenti.
A parlare è la dottoressa Flaminia Giorda, Coordinatrice nazionale del Servizio ispettivo e della Struttura tecnica degli Esami di Stato, che fornisce indicazioni pratiche per affrontare la prova di italiano.
La prima prova prevede sette proposte tra le quali ogni candidato dovrà sceglierne una da svolgere. Il primo suggerimento è quello di non iniziare subito a scrivere, ma di prendersi il tempo necessario per leggere con attenzione tutte le tracce e individuare quella più adatta alle proprie conoscenze e capacità.
Giorda ricorda che le tracce di tipologia A, analisi del testo, e di tipologia B, testo argomentativo, presentano domande guida che aiutano lo studente nello svolgimento. Si tratta quindi di proposte in cui il lavoro è accompagnato da indicazioni utili per organizzare la risposta.
Altro consiglio importante è quello di preparare una scaletta prima di iniziare la stesura. Il tempo dedicato a organizzare le idee, progettare il testo e stabilire l’ordine degli argomenti è tempo ben speso.
Un passaggio specifico riguarda la tipologia A, cioè l’analisi del testo letterario, in prosa o in poesia. Gli studenti non devono avere timore di sceglierla anche se non hanno studiato l’autore durante l’ultimo anno: l’aspetto più importante è che il brano risulti comprensibile e interessante per il candidato. Le domande proposte nella traccia, infatti, guidano lo svolgimento anche nel caso in cui l’autore non sia stato affrontato con il docente interno.
I consigli di Giorda sono quindi:
- leggere tutte le proposte
- scegliere con attenzione
- costruire una scaletta
- non escludere a priori l’analisi del testo.
Source link




