Consenso informato, Tagliaferri (USR Toscana): “La responsabilità dell’educazione è delle famiglie, la scuola non può pensare di essere il luogo principale”

L’introduzione delle nuove disposizioni relative all’educazione sessuo-affettiva ha riportato al centro dell’attenzione pubblica il tema del consenso informato, riaprendo la riflessione su chi debba guidare le scelte formative più intime degli alunni.
A condividere il proprio pensiero in merito è Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana. Stando a quanto riportato dall’agenzia di stampa ANSA, a margine di un recente incontro pubblico il dirigente ha voluto accendere i riflettori sull’importanza di mantenere le famiglie costantemente partecipi della vita scolastica dei propri figli.
Invitando a rispettare i ruoli all’interno del percorso di maturazione dei giovani, Tagliaferri ha infatti dichiarato: “La responsabilità dell’educazione prima di tutto è delle famiglie, la scuola non può pensare di essere il luogo principale”.
Il direttore ha analizzato le recenti normative descrivendole come un’occasione utile per rendere i genitori veri e propri corresponsabili delle scelte didattiche, garantendo loro una conoscenza diretta e trasparente di ciò che avviene all’interno delle aule: “Io credo nella famiglia, credo che le famiglie abbiano il diritto, ma anche il dovere di corresponsabilizzarsi”.
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