Termovalorizzatore, il Comune: “Amiu parteciperà all’avviso per la chiusura del ciclo dei rifiuti”

Genova. Amiu parteciperà al bando di Arlir, agenzia regionale ligure per i rifiuti, per raccogliere proposte di partenariato pubblico-privato per la progettazione e gestione del nuovo impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti. Lo ha detto l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu durante la conferenza stampa di bilancio del primo anno di giunta Salis.
“Abbiamo chiesto alla società Ramboll uno studio sugli scenari della Tari a Genova sulla base degli impianti a disposizione, uno studio per avere dati sulla cui base discutere con maggioranza e cittadini, lo studio è stato consegnato, sarà presentato a breve pubblicamente, ma indica in maniera chiara che non sarebbe opportuno che Amiu restasse fuori dalla partita visto che Genova produce circa il 60% dei rifiuti della Liguria”.
La scadenza dei termini per partecipare all’avviso di Arlir è fissata al 30 giugno. Amiu, ricordiamo, non aveva invece partecipato all’avviso esplorativo regionale propedeutico alla definizione del bando. L’assessora Pericu ha aggiunto: “Non proporremo l’area di Scarpino perché è emerso che per le condizioni geologiche non è idonea per la quantità di rifiuti che dovrebbe esser smaltita secondo il bando regionale”.
Per quanto riguarda la Tari, il vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Terrile, ha dichiarato: “Quest’anno la determinazione delle tariffe è spostata in avanti e noi lavoriamo giorno e notte per far sì che non ci sia un aumento della Tari, siamo ottimisti anche se la certezza la avremo nei prossimi giorni, questo non significa che non ci sia un aumento dei costi, sia per effetto dell’inflazione sia per l’aumento dei prezzi del gasolio”.
Terrile ha confermato che il Comune è intenzionato a destinare ad Amiu parte del gettito dell’imposta di soggiorno.




