Puglia

Qui è terra di nessuno

Mezzi che sfrecciano sul percorso pedonale e ciclabile, e lo spavento di pedoni che si spostano appena in tempo: è la scena quotidiana che si consuma a Bari sul waterfront di San Girolamo-Fesca, dove monopattini e bici elettriche creano una situazione di forte pericolo e caos urbano. Se da un lato la flessibilità di questi mezzi è innegabile, dall’altro la guida spericolata sta esasperando residenti e pedoni, i quali sentono fortemente a rischio la loro incolumità.

Pochi giorni fa, sul waterfront di San Girolamo c’è stato un incidente che ha avuto come vittima un ragazzo, il quale è dovuto ricorrere alle cure mediche: “Mio figlio è stato investito da uno su di un monopattino che correva a 50 km/h, ed è scappato via senza prestare alcun tipo di soccorso. Giudicate voi se questo è normale!”, denuncia il padre del giovane, che ha manifestato tutta la sua rabbia nel gruppo social dedicato alla zona. Ma lo stato di insicurezza che si avverte in quell’area è molto forte, proprio a causa del via vai di vari mezzi di trasporto che, soprattutto nelle ore serali, sfrecciano a pochi passi da famiglie con bambini, le quali, complice le belle giornate e l’arrivo del caldo, si riversano vicino al mare: “La sera è terra di nessuno – continua l’uomo – Auto contromano sulla zona pedonale, motocicli che fanno le gare di velocità sulla ciclabile, minorenni su monopattini che sfrecciano a 50 km/h. C’è bisogno di far rispettare le leggi in vigore, non è la giungla!”.

I residenti, esasperati, con l’estate ormai alle porte chiedono rigidi controlli, in modo da poter passeggiare serenamente sul lungomare del quartiere barese. “L’altro giorno – racconta una donna – bambini di circa 10 anni sfrecciavano su mini motori sul waterfront. Avendo una bimba molto piccola sono scappata. Non si vede mai un vigile o una pattuglia!”. Una situazione di allarme che, purtroppo, mette in serio pericolo anche gli animali, spesso vittime indifese di manovre spericolate, come accaduto qualche giorno fa: “Sulla zona pedonale del Lungomare IX Maggio – dichiara un cittadino – è stato investito e ucciso un gatto di una colonia felina. È inaccettabile che mezzi a motore e monopattini sfreccino senza controllo dove le persone (e gli animali) dovrebbero passeggiare in sicurezza”.

Ma l’episodio sembrerebbe non essere un caso isolato. “Una vergogna, non è la prima anima innocente. Negli ultimi mesi, ci sono stati altri gatti che hanno avuto lo stesso destino”, aggiunge una residente. E ancora: “Qui per portare fuori il cane la sera, si rischia”. Insomma, con l’arrivo delle alte temperature, il waterfront di San Girolamo verrà ulteriormente preso d’assalto dai cittadini, che chiedono a gran voce più controlli e il rispetto delle regole da parte degli utenti della strada.




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