Al Campidoglio il 12 giugno si celebrano le “Donne che cambiano il mondo”
Il 12 giugno nella Sala della Protomoteca inaugura “Donne che cambiano il mondo”, percorso multimediale con illustrazioni originali e voci contemporanee. A seguire, un concerto reading dedicato a Pippa Bacca.
Ventuno storie, ventuno illustrazioni, ventuno voci del presente per raccontare altrettante donne che hanno lasciato un segno nella storia.
Venerdì alle 18.00, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, inaugura la mostra multimediale Donne che cambiano il mondo, un evento gratuito aperto alla città che unisce arte visiva, narrazione e musica dal vivo in occasione degli ottant’anni dal voto alle donne in Italia.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale e rientra nel progetto RigenerAzioni – Le strade che cambiano il mondo, ideato dall’associazione Dire Fare Cambiare APS con il sostegno di Autostrade per l’Italia. Il patrocinio è di UNAR, Fondazione Giulia Cecchettin, Women in Aerospace Europe e Fidapa.
La mostra, illustrata da Elisa Pacitti, propone un format originale: ogni figura storica viene affidata alla voce di una donna contemporanea, in un passaggio di testimone simbolico tra epoche e percorsi diversi. Le protagoniste spaziano dalla partigiana Lidia Menapace alla climatologa Greta Thunberg, da Rosa Parks a Rita Levi-Montalcini, da Malala Yousafzai a Miriam Makeba, fino all’artista Pippa Bacca. A dar loro voce, tra le altre, la cantautrice Dolcenera, Erica Mou, Mariella Nava, Rossella Muroni e Cinzia Spanò.
«Volevamo raccontare figure femminili capaci di aprire nuove strade e farlo attraverso un gesto di sorellanza contemporanea», spiega Giulia Morello, direttrice artistica del progetto. «Il cambiamento non è mai un atto individuale, ma qualcosa che accade quando si crea relazione».
A chiudere la serata, il concerto reading: “Sono innamorata di Pippa Bacca, chiedimi perché!”, dedicato all’artista milanese che nel 2008 partì verso Gerusalemme vestita da sposa, in un’azione performativa di pace poi tragicamente interrotta in Turchia.
Il racconto mediatico dell’epoca si concentrò quasi esclusivamente sul fatto di cronaca: il concerto reading nasce dal desiderio opposto, quello di restituire profondità alla sua ricerca artistica e umana, intrecciando parole e musica in uno spazio di ascolto collettivo.
Sul palco: Giulia Morello alla voce narrante, Assia Fiorillo, e un ensemble con Desiree Infascelli al piano, Matteo Panzironi alla chitarra, Gianluca Bonetti al basso e Danielle Saffron alle percussioni.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata su urly.it/31fy36. Informazioni: segreteria@direfarecambiare.org
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