A Turi la 34esima edizione della Sagra della ciliegia
Dalla cerimonia di inaugurazione di venerdì 5 giugno fino al gran finale di domenica 7: la 34ª Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi ha accolto turisti e visitatori con un appuntamento di rilievo fieristico, culturale e turistico organizzato dall’associazione culturale In Piazza, con il contributo del Comune di Turi e della Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura, e il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Venerdì 5 giugno alle ore 19 in piazza Silvio Orlandi l’inaugurazione ufficiale, condotta dalla madrina dell’evento, la giornalista e conduttrice televisiva Barbara Politi. Presenti il senatore Filippo Melchiorre, l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Francesco Paolicelli, la vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia Elisabetta Vaccarella, il sindaco di Turi Giuseppe De Tomaso, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Turi Lilli Susca, il vicario zonale don Luciano Rotolo, il presidente dell’Associazione In Piazza Livio Lerede e Rocco Perniola del Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.
Nel corso della cerimonia, aperta dall’Inno di Mameli e conclusa dalla celebre romanza “Nessun Dorma” dell’opera lirica Turandot, anche la lettura di un messaggio di saluto del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Valorizzazione della Ciliegia Ferrovia, promozione delle eccellenze agroalimentari, supporto e sostegno al comparto agricolo, identità e innovazione tra i temi toccati nel corso dell’inaugurazione.
“La Ciliegia Ferrovia è un’eccellenza della Puglia che racchiude identità di Turi e di tutto il territorio e abbiamo il dovere di supportare la sua filiera produttiva – ha scritto il ministro Lollobrigida – Sostenere le nostre eccellenze di saperi e sapori significa sostenere e supportare tutti coloro i quali lavorano quotidianamente per la qualità”. “Inaugurare la sagra da assessore regionale ha un sapore eccezionale – ha commentato Paolicelli – Dobbiamo continuare a promuovere questa eccellenza, la Regione c’è non soltanto con la presenza ma anche con risorse concrete che ci dicono quanto sia importante questo frutto dal punto di vista dell’identità, del turismo, dell’enogastronomia ma anche della salute. La produzione va sostenuta e aiutata. Dobbiamo proteggere le produzioni e tutta la filiera”. “La ciliegia rappresenta un momento conviviale che mette tutti d’accordo – ha ribadito Melchiorre – Solo insieme si può spingere la nostra agricoltura e le nostre eccellenze anche lontano dai nostri territori. Noi dobbiamo contribuire al fatto che la Ferrovia cresca e diventi un simbolo della nostra Regione”. “Qui stasera celebriamo la ciliegia, ma anche una comunità intera, le sue tradizioni e il suo sguardo al futuro – ha precisato Vaccarella – Stiamo celebrando coloro che producono e coloro che investono nelle proprie aziende. Le sagre valorizzano i territori e rappresentano un’attrattiva per il turismo, sono un momento di collettività e fanno accoglienza e cittadinanza”.
“La Sagra valorizza e promuove una delle nostre eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche – ha commentato il sindaco De Tomaso – è nostro dovere crederci sempre, creare rete e sinergia, stimolare le istituzioni superiori in un percorso di crescita costante”. “Raggiungere la 34esima edizione è un traguardo importante – ha continuato Susca – Noi siamo dalla parte degli agricoltori, dei braccianti, delle aziende perché la ciliegia Ferrovia sia sempre l’orgoglio di una intera comunità”. “Questa è un’edizione a suo modo folle – ha concluso Lerede – un’edizione che si è approfondita per più giorni lungo tutto un mese: 16 giorni di eventi, dalla fioritura fino al gran finale di questa tre giorni. Le imperfezioni di una organizzazione sono la base e il punto di partenza per una prossima edizione. I nostri agricoltori portano qui il nostro oro rosso, ci sono i volontari che ci aiutano giorno e notte, ci sono tanti cittadini che ci hanno dato una mano. La sagra è identità, godiamoci queste tre serate, camminiamo fieri per questi stand perché dentro ogni metro di questa sagra c’è un pezzo di cuore della nostra Turi”.
La sagra
Tre giornate dedicate non solo a uno dei simboli della primavera, ma anche al lavoro paziente e alla dedizione di chi custodisce il valore autentico della terra. Dolce, succosa, dalla polpa consistente e croccante, la “Ferrovia” è la varietà di ciliegia più apprezzata in Puglia. La sagra rappresenta un’importante occasione di promozione e valorizzazione del prodotto, anche attraverso la vendita diretta, e si configura come un vero e proprio villaggio diffuso: area fiera mercato, stand commerciali, spazi enogastronomici, mercatini di artigianato e hobbistica, eventi musicali, mostre d’arte e visite guidate hanno animato il centro cittadino per tutta la durata della manifestazione. All’interno della manifestazione ha trovato spazio anche l’arte con l’ottava edizione dell’estemporanea di pittura “Rosso Ferrovia” e con le mostre fotografiche curate da Nico Nardomarino: “Terre Immerse”, ospitata a Palazzo Cozzolongo, e la mostra diffusa “Atlante – storie e volti di paese”. La 34esima Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi è sostenuta dai main sponsor: Giuliano Pugliafruit, Orchidea frutta, Coniglio srl, Terra Adriatica Bio, Giacovelli srl, Rossi restauri, Lovece building next, Grotte di Castellana, PiOne spa, Acqua Amata.




