Coppa Barontini, presentata a Palazzo Strozzi Sacrati la 57a edizione
Scritto da Federico Taverniti, lunedì 8 giugno 2026 alle 15:58
Il 12 e 13 giugno prossimi Livorno si appresta a vivere un fine settimana all’insegna della sua grande tradizione remiera. Sabato 13, nello scenario suggestivo dei fossi medicei in notturna, lungo il perimetro del Pentagono del Buontalenti, si disputerà la 57a edizione della Coppa Barontini, storica gara remiera a cronometro. E per la prima volta, la gara che nella stessa serata ha sempre preceduto la Coppa Barontini, ovvero la Coppa Fagni giunta alla 27a edizione, animerà la sera di venerdì 12 giugno. Per gli organizzatori l’obiettivo è valorizzare l’identità di ciascuna competizione e regalare agli appassionati due serate consecutive di sport e passione lungo i canali medicei.
Oggi la presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, con il presidente Eugenio Giani e la presidente del Comitato Organizzatore Monica Bellandi. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche la vicepresidente Guide labroniche Francesca Sorrentino e la consigliera pari opportunità della Provincia di Livorno Maria Grazia Dainelli.
“È una delle manifestazioni più belle e più importanti della Toscana – ha spiegato il presidente Giani –. Non è solo una rievocazione storica ma l’espressione del senso popolare e culturale più autentico, del Dna di Livorno. Il simbolo della vitalità di una città, degli equipaggi che significano i rioni, i quartieri, con il loro carattere e calore tipicamente livornesi, un misto di entusiasmo e di passione, di battuta e di scherzo. Nell’immediato dopoguerra la Coppa volle far riferimento a uno dei protagonisti della resistenza e della liberazione, la figura eroica di Ilio Dario Barontini, protagonista nell’impegno per un’Italia democratica e civile. La manifestazione si identifica con lui – ha concluso -, una figura che si staglia fra quelle centrali della ricostruzione e del rilancio di Livorno come città che, con il porto, si apre al mondo”.
“Essere qui, per presentare l’edizione 2026, a 80 anni dal giugno 1946, conferma il legame stretto e diretto fra le due Città che i Medici vollero unire nel segno del mare, il porto della Toscana, e dell’acqua, il collegamento fra il porto e Firenze – ha sottolineato Monica Bellandi -. Non solo, significa condividere e ribadire con forza i valori di libertà democratica, di civile convivenza e rispetto delle persone per i quali senatore Barontini ha combattuto durante la Resistenza. Un evento sportivo spettacolare, nella notturna delle due fortezze, del porto mediceo, collegati dai fossi, percorsi dai gozzi di legno con la forza di vogatori e vogatrici. Non è solo sport: la gara di voga tradizionale ricorda le origini della Città porto delle Leggi Livornine (qui nessuno è straniero) ma soprattutto vuole contribuire a mantenere questa identità con l’intelligenza delle nuove generazioni, guardando avanti con l’anima, la passione e la consapevolezza di quanto è stato costruito come bene comune. Con questo intento, il tema della manifestazione quest’anno è l’IA, l’intelligenza, ma non artificiale, bensì quella umana, descritta dalle otto A che si leggono sulla copertina della nostra annuale pubblicazione. L’intelligenza di chi crea, progetta e costruisce, libero di farlo, degli artieri, gli artisti-artigiani-ingegneri, i protagonisti del Rinascimento toscano e del nostro futuro. Grazie al presidente Giani e al suo staff per la grande disponibilità e costante attenzione per questa gara intitolata al Comandante partigiano Ilio Dario Barontini”.
Questo il calendario del finesettimana:
Venerdì 12 giugno, 27° Trofeo Edda Fagni. La manifestazione si aprirà venerdì sera con la gara riservata alle gozzette a 4 remi delle categorie Juniores maschili e femminili, da sempre vetrina fondamentale per il futuro della voga labronica. Il percorso si snoderà lungo il Fosso Reale, con partenza da Piazza Cavour e arrivo alla Falsabraga della Fortezza Nuova.
Sabato 13 giugno, 57ª Coppa Barontini e 2ª Edizione Femminile. La serata successiva sarà interamente dedicata alla competizione principale sui gozzi a 10 remi (maschili e femminili). Il teatro della sfida sarà il suggestivo circuito del Pentagono del Buontalenti, con partenza e arrivo alla Fortezza Nuova. La Barontini si conferma una gara unica nel suo genere grazie alla formula a cronometro: un vero e proprio slalom d’acqua dove la precisione dei timonieri e l’intesa degli equipaggi faranno la differenza.
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