La tipografia Masciangelo di Lanciano tra i “luoghi del cuore” Fai

La tipografia Masciangelo di Lanciano tra i “luoghi del cuore” Fai. Il Fondo per l’ambiente italiano ha infatti individuato l’antica tipografia come luogo idoneo a partecipare al tredicesimo censimento della campagna nazionale “I luoghi del cuore”, attestandone il valore storico, culturale ed educativo sia per la comunità locale che nazionale.
Un’iniziativa accolta con entusiasmo dall’amministrazione comunale e che va a evidenziare il valore dell’immobile, donato al Comune di Lanciano da Aldo de Aloysio, su cui da tempo l’assessore al Patrimonio, Graziella Di Campli, sta lavorando in maniera intensa affinché possa diventare un museo dell’arte tipografica, uno dei pochi in Italia, valorizzando così e mettendo in risalto la storia di Lanciano e le sue caratteristiche culturali peculiari, che vedono proprio la tipografia Masciangelo come cuore pulsante della vita cittadina dei primi del Novecento.
«La tipografia Masciangelo è un bene prezioso. Recuperarla e fare di essa un luogo di cultura, di socialità, di attenzione non è solo un dovere, ma un gesto di amore da parte di ciascuno di noi» commenta l’Aassessore al Patrimonio, Graziella Di Campli. «Invito con piacere tutti ad aderire all’iniziativa del Fai e a votare la Tipografia Masciangelo perché, quando sarà ristrutturata, sarà il luogo in cui i giovani potranno formarsi, potranno rendersi conto di quella che è la nostra storia tipografica, che viene da lontano ed è protesa verso il futuro. L’impegno dell’Amministrazione verso la nascita del museo delle arti tipografiche nella storica sede della ex tipografia Masciangelo nasce dalla consapevolezza che l’immobile e i beni mobili in esso contenuti rappresentano la storia tipografica di Lanciano sia dal punto di vista materiale, in quanto gli elementi costituenti sono originari del luogo e non provenienti dall’esterno, sia culturale, in quanto anche Rocco Carabba, fondatore dell’omonima casa editrice, si formò presso la tipografia Masciangelo. Il museo, dunque, sarà un laboratorio tipografico, così come è nato, in quanto tutto là dentro parla di arte tipografica, in particolare di arte tipografica lancianese, che sicuramente lascia un segno, e questo segno dovrà durare nel tempo».
Ricevi le notizie di ChietiToday su Whatsapp
Il censimento prevede nella prima fase (da maggio a dicembre 2026) la raccolta dei voti: i primi tre classificati nazionali riceveranno un contributo economico a fronte di un progetto concreto; nella seconda fase, che avrà inizio a febbraio 2027, sempre al fine di ricevere un contributo economico dal Fai, sarà aperto un bando al quale possono candidare un progetto tutti i luoghi che hanno ottenuto almeno 3000 voti al censimento.
«Ringrazio il Fai per aver preso in considerazione la Tipografia Masciangelo» ha dichiarato il sindaco Filippo Paolini. «Il mio pensiero va ad Aldo de Aloysio e al suo gesto generoso di donare al Comune di Lanciano la tipografia Masciangelo».
Qui il link https://fondoambiente.it/luoghi/tipografia-masciangelo-1863?ldc=
Source link




