nelle scuole del Casentino laboratori contro gli stereotipi

Nelle scuole del Casentino si è concluso tra il 3 e il 6 giugno il ciclo di restituzioni pubbliche di “Sguardi in Equilibrio”, il progetto educativo promosso da Pratoveteri Aps e La.B – Neuroni in Movimento con il sostegno di Estra Spa. Studenti di scuola primaria e secondaria di primo grado hanno presentato gli elaborati realizzati durante l’anno scolastico 2025/2026 attraverso laboratori dedicati a inclusione, relazioni, rispetto e parità.
Musica, natura e cinema per superare gli stereotipi
Il progetto ha portato nelle scuole del territorio linguaggi diversi: dal fumetto alla musica, dal cinema all’esplorazione della natura. L’obiettivo era aiutare ragazze e ragazzi a riflettere su identità, stereotipi e ascolto reciproco attraverso esperienze creative e partecipative.
All’istituto comprensivo statale “Dovizi” di Bibbiena, il laboratorio “Una canzone per te”, condotto dall’artista Sara Lovari, ha coinvolto gli studenti di primaria e secondaria di primo grado in un percorso emotivo nato dall’ascolto di canzoni sull’amicizia e l’inclusione. I più piccoli hanno trasformato carta, cartone e vecchi 45 giri in un jukebox collettivo. I ragazzi della secondaria hanno invece realizzato pannelli con frasi scritte a mano, disposti come un mosaico di voci. Le opere rimarranno esposte a scuola in modo permanente.
Sempre a Bibbiena e all’istituto comprensivo Alto Casentino – Pratovecchio Stia, il progetto “Piccoli esploratori nel bosco”, guidato dall’etologa e divulgatrice scientifica Chiara Grasso, ha portato i bambini a vivere passeggiate nel bosco, momenti di confronto e attività artistiche ispirate all’osservazione degli animali selvatici. Il punto di partenza è stato il libro “Il tasso e la bambina”. I disegni e i fumetti prodotti hanno restituito, secondo gli organizzatori, uno sguardo maturo sul tema della convivenza con la natura.
Mini-documentari sugli stereotipi di genere
All’istituto comprensivo Alto Casentino – Pratovecchio Stia, la classe 3B della secondaria di primo grado ha invece lavorato con la regista e docente di cinema Gaia Bonsignore sul laboratorio audiovisivo “Il documentario breve attraverso la tecnologia Smart-Photography”. Usando lo smartphone come strumento narrativo, i ragazzi hanno realizzato mini-documentari sugli stereotipi di genere e le relazioni sociali, con immagini, interviste e voice over.
“I laboratori realizzati hanno offerto ai nostri studenti un’importante occasione di crescita – afferma Elisabetta Corsetti, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Alto Casentino – Pratovecchio Stia – Attraverso il cinema e l’esplorazione della natura, i ragazzi del nostro istituto hanno affrontato e riflettuto insieme su temi importanti trasformando tecnologia e creatività in strumenti di cittadinanza attiva.”
Positivo anche il bilancio della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Bibbiena, Alessandra Mucci: “L’istituto comprensivo Bernardo Dovizi è aperto al territorio con molte iniziative curricolari ed extracurricolari. In questo anno scolastico ha accolto con favore le progettualità proposte da Pratoveteri, nell’intento di offrire ai bambini della scuola primaria e agli studenti della scuola secondaria di I grado laboratori creativi e stimolanti, aperti al ‘fare’ e al pensiero critico. Alla scuola primaria le iniziative hanno aggiunto esperienze di valore ai pomeriggi del tempo pieno, mentre alla scuola secondaria hanno permesso di implementare laboratori extracurricolari nei pomeriggi. Le attività proposte hanno permesso ai bambini di conoscete il fumetto e di sperimentare tale comunicazione artistica elaborando strisce originali, di riciclare materiale per costruire elaborati in cartone o vere e proprie installazioni permanenti nella scuola inerenti la musica e le emozioni che questa trasmette, di fare immersioni sensoriali nella foresta sperimentando il rapporto tra sensi, pensiero, emozioni, arte e natura. In conclusione, in un momento in cui si dà veramente ampio spazio al sapere digitale, nei nostri laboratori hanno ripreso senso il fare, il pensiero critico e le emozioni, tutto in una dinamica di collaborazione, socialità e inclusione.”
Il commento degli organizzatori e dei sostenitori
Pratoveteri Aps sottolinea il valore del percorso: “Con ‘Sguardi in Equilibrio’ abbiamo voluto offrire ai giovani occasioni concrete per esprimersi, ascoltarsi e confrontarsi. In un tempo in cui i ragazzi sono spesso sommersi da messaggi veloci e superficiali, crediamo sia importante creare spazi educativi in cui possano fermarsi, riflettere e trasformare emozioni e pensieri in esperienze condivise. I lavori presentati in questi giorni raccontano una generazione molto più sensibile e consapevole di quanto spesso si immagini.”
Sul ruolo del sostenitore si esprimono Franco Scortecci, presidente di Estra Energie, e Giovanni Grazzini, presidente di Estra Clima: “Sguardi in Equilibrio ha avuto il merito di entrare nelle scuole del Casentino con un linguaggio semplice e diretto, vicino ai ragazzi. Attraverso arte, musica, cinema e fumetto, il progetto ha affrontato temi importanti come il rispetto, l’inclusione, la parità e l’ascolto, trasformandoli in occasioni di lavoro, confronto e creatività. Per Estra sostenere questo percorso significa essere presente dove il territorio cresce: nelle scuole, accanto agli studenti e a chi ogni giorno lavora per offrire loro nuove opportunità.”
Gli elaborati in mostra a luglio
Tutti i lavori realizzati dagli studenti durante i laboratori saranno esposti e proiettati dall’11 al 19 luglio a Pratovecchio, in provincia di Arezzo, nell’ambito dell’edizione 2026 del festival Naturalmente Pianoforte.
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