Voto di scambio a Triggiano, la richiesta della Procura per Donatelli
Due anni e mezzo di reclusione, con la formula del rito abbreviato, è la richiesta della Procura per l’ex sindaco di Triggiano, Antonio Donatelli, e per sua moglie Gaetana Lanotte coinvolti nell’inchiesta sul voto di scambio per le comunali di Grumo Appula e della Regione (del settembre 2020) e per il Comune di Triggiano, appunto, ad ottobre 2021.
Rischiano invece il processo Sandro Cataldo, fondatore del Movimento politico ‘Sud al Centro’ e sua moglie, l’ex assessora regionale ai Trasporti Anita Maurodinoia, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, e che hanno scelto di essere giudicati con il rito ordinario. Entrambi, secondo i pm Claudio Pinto e Savina Toscani, avrebbero promesso 50 euro per ogni voto e posti di lavoro. Secondo l’accusa, Cataldo sarebbe stato promotore del sistema che avrebbe procacciato voti a pagamento nelle tornate elettorali.
Costituiti parte civile nel processo la Asl, il Comune di Triggiano e un candidato escluso dalle comunali di Grumo. Al termine della requisitoria, il pm Pinto oggi ha formalizzato le richieste di condanna, sulle quali la gup Chiara Maglio si pronuncerà il prossimo 22 settembre.




