Pellegrino (AVS), “la maggioranza continua a bloccare la discussione sul fine vita”
5 giugno 2026 – ore 16:00 – “L’Aula del Senato ha approvato la questione sospensiva sul disegno di legge Bazoli in materia di fine vita. Con 88 voti favorevoli e 59 contrari, la maggioranza ha di fatto bloccato la discussione, rispedendo il testo in Commissione. Una scelta da criticare aspramente, poiché si tratta di un’azione grave che calpesta i diritti di libertà e dignità dei malati”. Così la consigliera regionale Serena Pellegrino commenta in una nota “lo stop imposto dalla maggioranza di Governo a Roma sul ddl in materia di Fine vita, che torna così all’esame delle commissioni Affari sociali e Giustizia del Senato”.
“Il testo, volto a regolamentare il suicidio medicalmente assistito, si è scontrato contro il muro della maggioranza che ne ha preteso lo stop immediato. La decisione – sottolinea Pellegrino – congela ancora una volta il dibattito su una norma fondamentale, lasciando un vuoto legislativo in cui sono i cittadini a pagare le conseguenze della mancanza di tutele chiare”.
“Ancora una volta – prosegue la consigliera di opposizione – il Parlamento decide di non decidere, condannando le persone a sofferenze intollerabili e negando il diritto di poter scegliere liberamente come e quando porre fine alla propria vita in presenza di patologie irreversibili”.
“Nonostante i richiami della Corte Costituzionale e l’esempio di altre Regioni che si sono mosse in autonomia a seguito della storica sentenza 242/2019, la strada per una legge nazionale continua a incontrare ostacoli insormontabili, dimostrando – conclude l’esponente di Avs – una distanza inaccettabile tra le istituzioni e le reali esigenze del Paese”.
[c.s.] [a.a.]



